Industria Vicentina
07/30/2014

TAV a Vicenza: firmato il via libera al Ministero delle Infrastrutture

Firmato il protocollo d’intesa che sblocca il progetto della stazione in zona fiera. Zigliotto: "Con il contributo compatto degli enti pubblici e privati del territorio siamo riusciti a raggiungere il risultato".



Si è sbloccato finalmente il “nodo” del passaggio della TAV a Vicenza. È stato firmato a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture, il protocollo d'intesa tra Ministero, Regione veneto e Comune di Vicenza con il quale si dà il via libera a una soluzione condivisa e fattibile per l’attraversamento della città di Vicenza con la linea ferroviaria ad Alta velocità.

Alla firma erano presenti il ministro delle Infrastrutture e trasporti Maurizio Lupi, l'amministratore delegato di RFI Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile, il sindaco di Vicenza Achille Variati, il presidente di Confindustria Vicenza Giuseppe Zigliotto e il presidente della Camera di Commercio di Vicenza Paolo Mariani.

“Erano 20 anni che aspettavamo questo momento e ora, con il contributo compatto degli enti pubblici e privati del territorio, siamo riusciti a raggiungere questo risultato nell’arco di brevissimo tempo – dice il presidente di Confindustria Vicenza Giuseppe Zigliotto -. Questo è un segnale di quanto si possa ottenere quando si uniscono le forze e si propongono progetti eccellenti sia dal punto di vista dello sviluppo del territorio che da quello dei costi, visto che la proposta proveniente “dal basso”, ovvero dal livello locale, è finanziariamente la meno onerosa e la più efficiente. Dall’altra parte, cioè dal Ministero e da RFI, deve esserci la volontà di ascoltare i territori e, come abbiamo visto in questo caso, il risultato di questo atteggiamento porta alla possibilità di sbloccare, in maniera seria e pulita, un’opera infrastrutturale importantissima che cambierà l´assetto urbanistico e viabilistico di tutta la provincia e darà nuovo impulso anche all’attività economica delle nostre aziende”.

La soluzione concordata consente l'attraversamento del centro di Vicenza senza il ricorso a gallerie profonde, a suo tempo ipotizzate; viene prevista una nuova stazione ferroviaria per AV-AC a Vicenza Ovest, una nuova fermata ferroviaria nei pressi del Tribunale per le linee SFMR, e il collegamento tra il centro di Vicenza e i nuovi terminal. Le opere previste consentiranno inoltre un riordino urbanistico, la ricucitura tra la città e il quartiere ferrovieri, oggi divisi dalla linea ferroviaria, nonché il conseguimento della sicurezza idraulica delle aree interessate.

“La firma di oggi è un grandissimo risultato, che finalmente sgombra la strada al potenziamento del sistema ferroviario italiano lungo la direttrice Est – Ovest, strategica perché qui corre la maggior parte del traffico merci nazionale e una gran parte di quello che dai Paesi dell’Est viaggia verso l’Europa - commenta il Presidente del Veneto, Luca Zaia -. È soprattutto la dimostrazione che, quando il Veneto fa squadra, è vincente e supera ogni ostacolo. Per questo vorrei ringraziare tutta la delegazione veneta presente, il Sindaco Achille Variati e l’Amministrazione comunale di Vicenza che ha saputo fare sintesi e trovare le giuste soluzioni, i Presidenti Zigliotto e Mariani”.

“C'è grande soddisfazione per una firma che rappresenta un passaggio storico per la città ed il territorio provinciale – aggiunge Achille Variati -. Un risultato ottenuto grazie ad un gioco di squadra che ha visto protagonisti il Comune e le categorie economiche che insieme hanno elaborato lo studio preliminare, e la Regione Veneto con cui c'è stata una grande collaborazione. Ora inizia la fase operativa in cui sarà elaborato nei prossimi quattro mesi il progetto di un'infrastruttura fondamentale per il futuro”.

Scarica il protocollo d'intesa:TAV Vicenza.pdfTAV Vicenza.pdf




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