Industria Vicentina
03/11/2016

I piani marketing delle start up di Primo Miglio 1609 saranno sviluppati da otto studenti universitari della sede di Vicenza

Risultato della collaborazione tra Fondazione Studi Universitari di Vicenza e l’incubatore di start up manifatturiere di Vicenza.



Gli studenti di Economia della sede universitaria berica svilupperanno i piani marketing per le start up di Primo Miglio 1609. È questo il risultato della collaborazione tra Fondazione Studi Universitari di Vicenza e l’incubatore di start up manifatturiere di Vicenza che, oltre alla Fondazione stessa, vede tra i soci Confindustria Vicenza, Confartigianato Vicenza, Banca Popolare di Vicenza, Cassa di Risparmio del Veneto, Unicredit, Veneto Banca, Studio Adacta e CGIL, CISL e UIL Vicenza.

Questa collaborazione rappresenta esattamente quello che vuole essere Primo Miglio 1609: un’opportunità di sviluppo per start up e un contributo alla crescita e competitività del territorio.

Pubblicato da Primo Miglio 1609 su Martedì 15 marzo 2016


La professoressa Paola Signori, del Polo Studi sull'Impresa nella sede vicentina dell’Università di Verona, ha individuato otto studenti del suo corso di marketing, i quali sono già al lavoro per sviluppare le strategia più adatte e le modalità operative per il posizionamento e il lancio di due delle tre start up incubate.
“Questa collaborazione è davvero un’opportunità interessante per due motivi – spiega Signori -. Innanzitutto perché gli studenti hanno la possibilità di dimostrare le loro competenze introducendosi nel mondo reale e poi perché vengono stimolati all’imprenditorialità. Loro stessi, infatti, potrebbero creare una propria start up in futuro. Senza contare che Primo Miglio è un ambiente molto motivante perché propone agli studenti una sfida, ovvero la creazione da zero di un’azienda assieme allo startupper, esperienza molto diversa dall’inserirsi in un’azienda strutturata”.

“Sono molto felice che questa collaborazione abbia preso piede perché rappresenta esattamente quello che vuole essere Primo Miglio 1609 – spiega Eugenio Calearo Ciman, presidente dell’incubatore -. Infatti non solo offre un’opportunità di sviluppo alle start up, ma contribuisce anche a dare un valore al territorio, in questo caso di crescita professionale per giovani studenti. Queste sinergie positive, possibili grazie alla disponibilità della Fondazione Studi Universitari e del suo direttore Carlo Terrin, spero possano essere sempre più frequenti, anche con altre realtà”.

Le start up interessate sono Team Kais di Cesare e Francesco Cacitti che, con una versione beta del prodotto già ultimata, hanno ora la necessità di individuare lo specifico target di riferimento e il miglior canale di vendita per la propria stampante 3D low cost; e Team VarWin, guidata da Tommaso Morbiato che invece sta sviluppando per la produzione una mini-turbina eolica destinata a convertire in energia i venti di città.

“I progetti di start up hanno sicuramente bisogno di essere affiancati per quanto riguarda l’ambito più squisitamente economico e di marketing – dice Silvia Alberti, una delle studentesse coinvolte -. Dall’altra parte noi abbiamo la possibilità concreta di mettere in pratica ciò che studiamo sui libri”.
“Gli startupper sono tecnici e chiaramente si concentrano sullo sviluppo del prodotto, noi possiamo parallelamente concentrare l’attenzione verso la parte di contatto con l’utente o il cliente”, aggiunge Marta Danuso che assieme a Enrico Dall’Armellina, Edoardo Gennarelli, Vanessa Graziani, Caterina Greguolo, Michele Mantiero e Giulia Moretti completano questa squadra di studenti.

Questa collaborazione, prefigura poi la professoressa Signori, potrebbe essere il primo passo per commistioni future anche più ampie tra università e tessuto produttivo locale: “Gli studenti possiedono tutte le conoscenze per costruire un piano marketing operativo e svolgere un’analisi di mercato strutturata – spiega -, metterli alla prova con Primo Miglio significa anche costituire un progetto pilota per poi proporre queste competenze anche alle PMI del territorio”.

Oggi definiamo il piano marketing di Windcity assieme agli studenti di FSU Economia Vicenza

Pubblicato da Primo Miglio 1609 su Giovedì 10 marzo 2016




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