Industria Vicentina
07/29/2020

Conceria Pasubio triplica il premio di produzione ai dipendenti delle sedi italiane come riconoscimento ai lavoratori nel periodo dell’emergenza

L’iniziativa che vuole dare un segnale di fiducia dopo il difficile periodo compreso tra il lockdown e la cosiddetta fase 2.



Conceria Pasubio triplica il valore del premio di produzione ai dipendenti degli stabilimenti italiani, ovvero quelli di Arzignano, Trissino, Zermeghedo e Almisano, per un importo complessivo pari a 350.000 euro.

Questa la decisione del Consiglio di Amministrazione dell’azienda conciaria, tra i maggiori player mondiali in particolare nel settore automotive, che ha recentemente tagliato il traguardo dei 60 anni di attività.



Siamo fieri che il CdA – commenta Luca Pretto, azionista e Amministratore Delegato della Conceria Pasubio - abbia accolto la nostra proposta di dar corso a questo ulteriore gesto di sensibilità verso i nostri lavoratori. Desideriamo fermamente che loro, con le rispettive famiglie, percepiscano l’apprezzamento dell’azienda per il loro contributo professionale e per la loro appassionata dedizione, che risulta determinante soprattutto in momenti di difficoltà. L’azienda sta reagendo in maniera straordinaria alla crisi economica, continuando ad esprimere risultati molto soddisfacenti”.

Un’iniziativa che vuole dare un segnale di fiducia dopo il difficile periodo compreso tra il lockdown e la cosiddetta fase 2 che ha visto, proprio la scorsa settimana, la chiusura della cosiddetta cassa-covid e ritorno ad un regime di normalità, senza l’utilizzo di ammortizzatori sociali.

“Quello conciario – spiega Luca Pretto - è uno dei settori che ha subito di più il contraccolpo perché inserito in filiere come quelle dell’automotive e della moda che stanno vivendo un periodo, come facilmente comprendibile, molto complicato. Però la nostra struttura organizzativa e finanziaria si è dimostrata solida grazie anche all’eccellente lavoro svolto negli ultimi anni in cui siamo riusciti a svilupparci in maniera importante. Abbiamo quindi affrontato il periodo di lockdown con la giusta prudenza, prima arrivando ad una sospensione ordinata e mettendo in sicurezza produzioni, impianti e ordini, ed ora riprendendo l’attività nel rispetto di tutti i protocolli sanitari previsti. In questo contesto non potevamo non pensare agli sforzi che hanno affrontato le persone che lavorano in Conceria Pasubio e abbiamo quindi ritenuto giusto dare un segnale concreto di sostegno e riconoscimento”.

Nel corso di un incontro con sindacati e RSU, i rappresentanti dell’azienda, che ha il suo headquarter in via Seconda Strada ad Arzignano, hanno quindi illustrato il meccanismo di questo riconoscimento in virtù del quale a tutti sarà assicurata l’erogazione del premio e, in particolare, risulterà ricompensata l’assiduità nella presenza al lavoro. Il corrispettivo verrà distribuito sotto forma di ticket restaurant e buoni spesa, formula particolarmente gradita in quanto di immediato utilizzo per l’acquisto di beni di consumo primari e generi alimentari.
Non si tratta del primo intervento di welfare di Conceria Pasubio che, infatti, nei primi giorni della pandemia aveva erogato al Comune di Arzignano la somma di 300.000 euro per sostenere iniziative legate alle emergenze.

Questo nuovo segnale per superare il periodo straordinario che il mondo sta vivendo, vuole però essere anche uno stimolo a riprendere il percorso intrapreso dal gruppo arzignanese: “A maggio avevamo recuperato almeno il 50% del fatturato normale e prevediamo di recuperare a ritmi maggiori nei prossimi mesi – continua l’AD -. I clienti e gli ordini stanno tornando, in Germania più velocemente che altrove, e anche se per il 2020 un calo in doppia cifra sarà da mettere in conto, un’azienda come la nostra che ha una forza industriale importante per reagire ai momenti di difficoltà, non può che continuare ad essere fiduciosa per riprendere nel 2021 il cammino di crescita e di investimenti già intrapresi per esplorare nuove vie di business soprattutto negli USA e in Asia”.




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