Industria Vicentina
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12/14/2017

"Bretella Ovest": presentata la proposta di un nuovo tracciato per la SS 47 Bassano-Cittadella

Il progetto elaborato dal Tavolo di Coordinamento delle Categorie economiche bassanesi mira a migliorare sicurezza e servizio della viabilità.



Il Tavolo di Coordinamento delle Categorie economiche bassanesi (che riunisce Confindustria, Confartigianato, Apindustria, Confcommercio, Coldiretti, Confesercenti e CNA) ha presentato una proposta di tracciato della S.S. 47 Bassano Cittadella dopo averla condivisa con l’Amministrazione locale.

Ritenendo che una delle priorità del territorio sia avere adeguate infrastrutture viarie, poiché incidono in modo significativo sulla sicurezza degli utenti, sull’esposizione all’inquinamento degli abitati, sui tempi e i costi dei trasporti e, quindi, sulla competitività delle imprese del territorio, il Coordinamento si è da sempre dichiarato a favore della realizzazione di un nuovo percorso di collegamento tra Bassano e Padova, la cosiddetta “Bretella Ovest”, in grado di migliorare l’attuale scadente livello di sicurezza e di servizio offerto dalla “Valsugana”.

La proposta di nuovo tracciato, commissionata da Confindustria Vicenza, e condivisa dal Coordinamento delle Categorie economiche, partendo dallo studio di fattibilità ANAS 2005 ne adatta lo sviluppo per risolvere le criticità rilevate dai Comuni interessati. I dettagli del progetto, e le sue finalità, sono stati presentati da: Gaetano Marangoni, vicepresidente di Confindustria Vicenza delegato alle Strategie del territorio, Diego Caron, presidente Raggruppamento Bassano di Confindustria Vicenza, e dal vicepresidente del medesimo Raggruppamento Andrea Visentin; per Confartigianato Vicenza da: Sandro Venzo, presidente Mandamento di Bassano; con il supporto dei tecnici Gianmaria De Stavola e Roberto Travaglini che per Confindustria hanno studiato i particolari del progetto. Presenti, per fornire il punto di vista dell’Amministrazione, il sindaco di Bassano, Riccardo Poletto, e l’assessore alla Mobilità, Roberto Campagnolo.




I dettagli
La congestione viaria che caratterizza l’itinerario Padova Bassano - SP47/SS47 “della Valsugana” conferma la necessità di intervenire per migliorarne il livello di servizio, nonché per diminuire l’esposizione ad inquinamento derivante dal traffico della popolazione dei numerosi centri attraversati.
La soluzione proposta richiama il collegamento ANAS2005 tra SPV e SS53 e lo adatta, presentando un innovativo percorso, contemperato con i vincoli territoriali e con l’esigenza di funzionalità dell’infrastruttura. Il nuovo tracciato potrebbe essere preso in carico da ANAS, che restituirebbe alle Amministrazione locale gli attuali sedimenti.

Il nodo nord
L’intersezione con la complanare della SPV viene posizionato in comune di Bassano in sinistra Brenta (strada Cartigliana), ad ovest del casello di Bassano sud.
Tale ubicazione ha le seguenti caratteristiche:
  • collega sia la complanare, sia la SPV stessa;
  • drena la zona produttiva di Quartiere Pre’;
  • non interferisce con il parco delle Rogge.
Il collegamento tra il casello e l’imbocco della variante si sovrappone ad un tratto di circa 0.5 km della complanare a SPV (ex SS248).
Per organizzare 6 confluenze nel nodo, oggi configurato a rotatoria con diametro esterno 55 m a 4 braccia, viene ipotizzata una circolazione a rotatoria attorno ad una conformazione allungata, confermando comunque il raggio minimo esistente. I nuovi innesti nel nodo sono quelli di via delle Viole (zona produttiva) e della nuova SS47.

Il corridoio
L’inserimento della nuova struttura lineare in un territorio così densamente edificato e strutturato è oggettivamente delicato.
La scelta del percorso della nuova strada è frutto di successivi, numerosi, tentativi tendenti a minimizzare le interferenze con gli edifici, con le strade e con i vincoli, partendo dalle caratteristiche plano-altimetriche del tracciamento di un’arteria di tipo C1 con velocità di progetto 100 km/h.
Le caratteristiche della strada sono:
  • lunghezza 11.2 km (circa) di tracciato sinuoso, per rispettare al massimo l’edificato;
  • sovrapposizione con il tracciato ANAS2010 per i 4 km centrali;
  • larghezza della piattaforma 10.50 m;
  • percorso in trincea per attraversare in sottopasso le viabilità interferite, con sottopassi con copertura di lunghezza adeguata a mitigare l’impatto della strada con le altre funzioni;
  • nessuna interferenza delle trincee con la falda;
  • rotatoria in Comune di Rosà all’altezza di Cartigliano, in corrispondenza all’intersezione con SP58-SP59 e rotatoria in Comune di Tezze s.B. sul bordo ovest della zona industriale di Brega, sul prolungamento dell’asse nord di PdL31, parallela sud di via Cavazzoni.

Il nodo sud
La variante si innesta sulla SS53 Postumia in comune di Fontaniva, ad ovest di località Casoni, con un nodo a cappio e cavalcavia sopra la trincea esistente della statale.
L’itinerario verso Padova percorre la SS53 per 3 km fino all’analogo svincolo della SP47.

Osservazioni conclusive
La viabilità in nuova sede – tipo C1 larghezza pavimentata 10.50 m - da SPV a SS53 Postumia, nella quale si traduce la nuova proposta, è caratterizzata dai seguenti elementi innovativi:
  • il percorso di 11.2 km è parzialmente inedito, posto mediamente circa 1.5 km ad est del Brenta; il tracciato ANAS2010 viene ricalcato nel tratto centrale, per circa 4 km;
  • vengono rispettati l’edificato ed il parco del Brenta; il parco delle Rogge è attraversato in Comune di Rosà sul suo lato occidentale, per circa 900 m;
  • i Comuni interessati sono 6, Bassano, Rosà, Cartigliano, Tezze sul Brenta, Cittadella e Fontaniva, in provincia di Vicenza e di Padova;
  • gli assi a direttrice orizzontale su cui si innesta la variante sono a nord la SR248 Schiavonesca (complanare a SPV, ex asse Gasparona) e a sud la SS53 Postumia;

Efficienza trasportistica
  • la finalità dell’intervento è di drenare una aliquota sostanziale dei flussi, per diminuire la congestione e gli impatti negativi - creati dal traffico veicolare sugli abitati e sulle strade - compresi tra la sinistra Brenta e la SS47;
  • il nuovo percorso e i suoi nodi di interscambio con la viabilità trasversale risultano ottimali per conseguire il risultato. Vengono alleggerite la SS47 e le viabilità provinciali già oggi congestionate e che risultano ulteriormente appesantite dai flussi di accesso ai caselli di SPV;
  • i valori di TGM (traffico giornaliero medio) nella nuova SS47 sono dell’ordine di 15’000 veicoli bidirezionali, congruenti con una piattaforma ad 1 corsia per senso di marcia senza accessi di frontisti;

Mitigazioni
  • la nuova strada si muove sinuosa e in trincea sul territorio, per mitigare ed evitare le interferenze con l’edificato;
  • sono inserite 3 nuove rotatorie e uno svincolo a 2 livelli ma con scavalco a piano campagna (sulla SS53 che è in trincea);
  • lungo il nuovo asse vengono privilegiati i sottopassi, anche con tratti coperti, per ottenere gallerie artificiali che contengono l’impatto alla sola fase di cantiere;
  • in ragione della vulnerabilità dell’acquifero, i drenaggi della piattaforma, specie nei tratti in trincea, devono essere segregati e trattati, evitando il loro ingresso incontrollato nel terreno;

Competenze e costi
  • l’infrastruttura potrebbe essere di competenza ANAS, che quindi dismetterebbe gli attuali sedimi della SS47, da restituire alla funzione urbana;
  • l’ordine di grandezza del costo dei lavori è di 50 Milioni di euro ed il valore del finanziamento, complessivo di espropri, indennizzi e somme, è dell’ordine di 80 Milioni di euro .




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