Industria Vicentina
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02/07/2018

Adige Bitumi scende in pista: aggiudicato l’appalto per l’automotodromo di Rijeka in Croazia

L'opera prevede la stesa di 5.600 tonnellate di tappeto d'usura per una superficie di 52.250 metri quadrati.

Simone Bonini

Il Gruppo Adige Bitumi ha siglato con Automotodrom Grobnik l'accordo per il rifacimento della pavimentazione dell’Automotodromo di Rijeka, in Croazia.

Questo tipo di interventi sulle piste dedicate al mondo racing vengono affidati ai massimi esperti in asfalto, per garantire risultati in grado di massimizzare le prestazioni garantendo la sicurezza. Il Gruppo Adige Bitumi ha pertanto puntato a valorizzare al meglio la propria esperienza, producendo un programma di approccio e di sviluppo dell'opera estremamente dettagliato, che ha previsto anche la riproduzione, su scala reale, di 250 metri di pista.

Il circuito, con i suoi 4.168,75 metri di lunghezza per 10 di larghezza che si snodano in 15 spettacolari curve, sono stati costruiti nel 1978 in occasione della gara mondiale di motociclismo “Gran Premio della Jugoslavia”. Di anno in anno l'autodromo ha via via ottenuto ulteriori licenze per lo svolgimento di importanti competizioni, fino a diventare punto di riferimento per il motociclismo nazionale ed internazionale, per la Formula Gran Turismo e la Formula 3000.

All'Automotodrom Grobnik arrivano piloti professionisti da tutta Europa anche per prove libere, presentazioni e test di pneumatici, di moto, vetture, camion; gare di ciclismo, di roller e ski roller. In questo caso più di altri, la spiccata versatilità d’uso del circuito ne determina l’esigenza di massima resa nelle diverse discipline.

L’opera prevede la stesa di 5.600 tonnellate di tappeto d’usura - fornite dal produttore locale G.P. Krk d.o.o. - per una superficie di 52.250 metri quadrati che vedrà l’impiego di tecniche, mezzi ed attrezzature di ultima generazione tra cui: caricatore dotato di nastro di trasferimento riscaldato che permette di rifornire la vibrofinitrice in modo continuo, garantendo uniformità di stesa; vibrofinitrice cingolata, che rispetto alla gommata, assicura eccellente planarità; scaldagiunti a infrarossi per una migliore adesione tra le strisciate; rulli dotati di sistema di controllo intelligente che dialoga con l’operatore per monitorare in tempo reale il grado di compattazione della strisciata e definire il miglior numero di passate, al fine di effettuare un lavoro a regola d’arte.

I lavori avranno inizio a marzo 2018 per concludersi in pochi giorni. Nel calendario del circuito, il primo appuntamento competitivo sulla pista messa a nuovo, è fissato per il giorno 20 dello stesso mese.




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