Industria Vicentina
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01/31/2018

Asalaser presenta MLS: una laserterapia “su misura” per la veterinaria

Massima tollerabilità, totale atossicità e risultati evidenti in poche sedute: confermata l'efficacia della terapia laser in veterinaria.



Così come la terapia laser risulta efficace nel far fronte ad alcune delle patologie più dolorose e invalidanti dell'essere umano, allo stesso modo può offrire risultati sorprendenti anche per le problematiche che minano il benessere degli animali.

La Laserterapia MLS® di ASAlaser, emissione laser sincronizzata e combinata che potenzia in modo sinergico gli effetti terapeutici grazie all’utilizzo di diverse lunghezze d’onda, si è rivelata non solo risolutiva per molte patologie, ma anche non invasiva e del tutto indolore.

"Quando ho cominciato ad usarla in Francia – spiega la dott.ssa Roberta Burdisso fisioterapista, rieducatrice funzionale e Responsabile del servizio di fisioterapia del Centre Hospitalier Vétérinaire Fregis di Arcueil - MLS® era completamente sconosciuta ed i proprietari degli animali si dimostravano un po’ scettici se proponevo di utilizzarla. Oggi, grazie ai risultati ottenuti nel trattare diverse patologie e al passaparola che ne è scaturito sono proprio loro che la richiedono. Una scelta motivata, innanzitutto, dalla sicurezza della terapia che non dà alcun rischio di bruciature superficiali o profonde cosa che, invece, può accadere con altri tipi di laser. Ma i suoi plus sono anche altri".

La Laserterapia, grazie ai suoi effetti analgesico, antinfiammatorio e antiedemigeno, riduce l’infiammazione e favorisce il recupero dell’integrità strutturale dei tessuti danneggiati producendo risultati visibili in tempi rapidi, soprattutto se rapportati a quelli delle terapie manuali.

Si è rivelata quindi estremamente versatile nella cura delle patologie (tra le altre: dolori di origine muscolo-scheletrica e neurologica, malattie articolari degenerative, terapie postoperatorie delle ferite chirurgiche, lesioni tendinee, muscolari e cutanee) e trasversale nella tipologia degli animali da trattare (animali domestici, specie esotiche ed equini).

Affinché gli animali tornino a stare bene bastano dalle 2 alle 10 sedute della durata variabile tra 2 e 8 minuti a seconda delle condizioni cliniche del paziente e della gravità della patologia. Non ultimo: gli esiti della sua applicazione sono così confortanti da evitare talvolta il ricorso ad interventi invasivi e l’utilizzo massivo di farmaci spesso difficili da somministrare e portatori di controindicazioni.




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