Industria Vicentina
05/09/2019

AFV Beltrame Group chiude il 2018 con un risultato operativo di 73.1 milioni di euro

In forte miglioramento sul 2018 (+29,4%) e una posizione finanziaria netta in grande progresso a 76 milioni, con una riduzione di 51 milioni di euro rispetto allo scorso anno.



L’Assemblea degli azionisti di AFV Beltrame Group Spa riunitasi lunedì 15 aprile 2019 presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Antonio Beltrame, ha esaminato e approvato il Bilancio al 31 dicembre 2018.

L’anno è stato molto positivo per AFV Beltrame Group i cui ricavi netti consolidati sono passati da 1.072 milioni di Euro nel 2017 a 1.240 milioni di Euro nel 2018, con un incremento del +15,7%.

I volumi di vendita sono passati dalle 2.031 tonnellate del 2017 alle 2.064 tonnellate del 2018, con un aumento pari all’1,6%, con una dinamica caratterizzata dal consolidamento e dalla crescita dei margini economici.

L’Ebitda (adjusted) è migliorato, pari a 113,6 milioni di Euro (94,9 milioni di Euro nel 2017) con un contributo positivo da parte di tutte le linee di business.

Il Risultato Operativo è positivo per 73,1 milioni di Euro contro un 2017 positivo per 56,5 milioni di Euro. La Posizione Finanziaria Netta a fine 2018 è migliorata, passando da Euro 127 milioni al 31 dicembre 2017 ad Euro 76 milioni al 31 dicembre 2018.

Il consolidamento e la crescita dei margini economici si è basato sul completamento delle azioni del piano industriale, focalizzato sulla razionalizzazione dei costi, delle strutture e delle politiche commerciali, e dell’arricchimento delle gamme di prodotto.

La redditività delle diverse linee di prodotto è migliorata e si è confermata su ottimi livelli. Le vendite di laminati mercantili hanno stabilizzato i volumi al livello di quelli dell’anno precedente, mantenendo la leadership nel segmento dei laminati mercantili nei principali mercati domestici di riferimento. La redditività del business è incrementata grazie al consolidamento dei margini commerciali e alle ottime performances degli stabilimenti italiani e francese e ha consuntivato un Ebitda di Euro 81 milioni (Euro 69 milioni nel 2017).

Le vendite di acciaio per edilizia, prodotto nello stabilimento di Gerlafingen (tondo da cemento armato e suoi derivati), hanno evidenziato un incremento dei volumi su base annua dell’1,1%, in un contesto caratterizzato da elevata concorrenza da parte di produttori esteri. Il business ha recuperato marginalità, grazie ad un’efficace politica commerciale ed ai miglioramenti delle performances industriali. Lo stabilimento ha consuntivato un Ebitda complessivo di Euro 24 milioni (Euro 19 milioni nel 2017).

Le vendite di tondo in acciaio speciale (SBQ) di grosse dimensioni prodotte nello stabilimento di Calarasi si sono attestate a 124 mila tonnellate (più 14,8% rispetto al 2017).
Il consolidamento della posizione competitiva nei segmenti di mercato a maggiore marginalità ha permesso un significativo incremento della redditività dello stabilimento rumeno che ha consuntivato un Ebitda di Euro 9 milioni (Euro 5 milioni nel 2017).

Nel corso dell’esercizio il flusso di cassa netto evidenzia una generazione di liquidità di complessivi Euro 51,0 milioni (Euro 37,6 milioni nel 2017). Più in dettaglio tale risultato è stato generato da un flusso di cassa operativo positivo per Euro 98,4 milioni (Euro 74,5 milioni nel 2017), parzialmente assorbito da esborsi per investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali per Euro 45,0 milioni (Euro 28,2 milioni nel 2017), al lordo di disinvestimenti per Euro 10,0 milioni (Euro 0,5 milioni nel 2017), erogazione di dividendi per Euro 10, milioni e per l’acquisizione di minority di società controllate e altre immobilizzazioni finanziarie nette per Euro 1,2 milioni (Euro 6,0 milioni nel 2017).

In particolare gli investimenti netti in immobilizzazioni materiali e immateriali sono passati da 27 milioni del 2017 a 43,7 milioni di Euro (+61%) con un significativo incremento delle risorse; si sono concentrati sugli impianti di produzione dell’acciaio per migliorare la qualità del prodotto e ottimizzare i consumi energetici e a valle sui laminatori e sulle linee di finitura e verticalizzazione del prodotto per l’ampliamento della gamma produttiva e quindi dell’offerta in segmenti di mercato a più alta marginalità.

I progetti di investimento sono inoltre finalizzati al miglioramento continuo dei livelli di welfare e l’azienda sta perseguendo un programma per l’implementazione di una “cultura” della sicurezza nei luoghi di lavoro. I piani di miglioramento ambientale infine continuano ad essere uno dei pillar per l’ottimizzazione delle performance dei processi produttivi.

I risultati economici e finanziari dimostrano la completa realizzazione del piano industriale che ha focalizzato le fabbriche sulle diverse linee di prodotto permettendo di costruire strutture più competitive, di migliorare efficienza, la qualità del prodotto. Le politiche commerciali che hanno supportate anche da un allargamento di gamma di prodotto hanno aggiunto un ulteriore layer di miglioramento.

Lo scenario complessivo dell’economia mondiale mostra segni di rallentamento, una crescita a tasso più basso rispetto allo scorso anno, legato a tensioni commerciali, politiche, elezioni europee, Brexit, crisi in Libia.
Per AFV Beltrame Group Spa, i primi tre mesi sono stati positivi. In assenza di fenomeni negativi, il Gruppo pensa di conseguire nel 2019 risultati solidi e positivi in linea con il triennio precedente.
In questo scenario di riferimento AFV Beltrame Group Spa darà ancora più forza al mantenimento dei risultati raggiunti sulle diverse linee di azione: dal commerciale, al miglioramento del costi e della qualità, arricchimento della gamma prodotto, massimizzando quindi soprattutto le opportunità di crescita organica.




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