Le tecnologie che stanno cambiando l’industria non aspettano che le imprese siano pronte: arrivano, si diffondono e ridefiniscono rapidamente mercati e modelli produttivi. È da questa consapevolezza che nasce “Tecnologie che non aspettano: l’accesso anticipato al futuro industriale”, l’iniziativa promossa da Confindustria Vicenza insieme all’Università di Padova, in programma mercoledì 28 gennaio, alle ore 15, a Palazzo Bonin Longare, nel cuore di Vicenza.
L’incontro è pensato per offrire alle imprese del territorio un’occasione concreta di contatto con tecnologie già sviluppate in ambito accademico e pronte per il trasferimento industriale. In una fase in cui i cicli dell’innovazione si accorciano, la capacità di intercettare in anticipo le soluzioni più promettenti diventa un fattore competitivo decisivo.
Il programma prevede una sessione plenaria introduttiva, seguita da tavoli tematici a numero ristretto, pensati per favorire il confronto diretto tra imprese e ricercatori. Al centro del dibattito ci sono alcune delle principali traiettorie tecnologiche che impatteranno sul manifatturiero: dall’AI on-premise alla cybersecurity, per integrare sistemi avanzati mantenendo il controllo dei dati, fino ai materiali innovativi e alle soluzioni per il recupero e la valorizzazione degli scarti industriali.
Ampia attenzione sarà riservata anche alle ricadute organizzative dell’innovazione, perché l’introduzione di nuove tecnologie chiama in causa competenze, ruoli e modelli di lavoro.
La partecipazione all’evento è possibile iscrivendosi tramite il modulo online sul sito di Confindustria Vicenza.

