06/10/2026

Export Days ANIMA a Bassano: oltre 600 incontri B2B con buyer di 25 Paesi

La sesta edizione ha coinvolto oltre 200 aziende italiane e 56 operatori internazionali in quattro tappe.

Nei primi sei mesi del 2026 l’export dei settori rappresentati da ANIMA Confindustria ha raggiunto 20,4 miliardi di euro, in crescita del 2,8% su base annua, con aumenti particolarmente marcati verso Cina, Arabia Saudita e Algeria.

Oltre 1.500 incontri tra imprese italiane e buyer internazionali, più di 200 aziende coinvolte e 56 operatori provenienti da 25 Paesi. Sono i numeri della sesta edizione degli Export Days ANIMA, conclusa con la tappa di Bassano del Grappa, dove 70 imprese hanno preso parte a oltre 600 incontri B2B.

L’iniziativa ha interessato quattro territori - Borgosesia, Torino, Brescia e Bassano del Grappa - con l’obiettivo di mettere direttamente in contatto le aziende della meccanica italiana con potenziali clienti e partner commerciali esteri.

Gli incontri arrivano in una fase di crescita moderata dell’export del comparto. Nei primi sei mesi del 2026 le esportazioni dei settori rappresentati da ANIMA Confindustria hanno raggiunto 20,4 miliardi di euro, il 2,8% in più rispetto ai 19,8 miliardi dello stesso periodo del 2025, secondo elaborazioni dell’Ufficio Statistica ANIMA su dati Istat.

Gli Stati Uniti restano il principale mercato di destinazione, con 2,38 miliardi di euro di esportazioni nel semestre, in aumento del 2,4%. Seguono la Germania, con 1,99 miliardi (+4,8%), e la Francia, con 1,81 miliardi (+2,9%).

Alcune delle variazioni più significative arrivano però dai mercati extraeuropei. L’export verso la Cina è cresciuto del 22,3%, sfiorando i 720 milioni di euro, mentre quello verso l’Arabia Saudita ha raggiunto 665,1 milioni, con un incremento del 14,6%. In Algeria le esportazioni sono salite da 173,3 a 427,6 milioni di euro (+146,7%), un dato influenzato anche da singole commesse di elevato valore e quindi non necessariamente indicativo di una crescita strutturale dello stesso ordine.

È in questo quadro che gli Export Days hanno puntato sulla relazione diretta tra aziende e compratori internazionali. La tappa di Bassano del Grappa, con oltre 600 colloqui commerciali tra 70 imprese partecipanti, ha rappresentato circa il 40% degli incontri complessivi realizzati nell’intero percorso.

Ad aprire i lavori sono intervenuti Simone Gnoato, presidente del Raggruppamento Bassano di Confindustria Vicenza; Barbara Mastrotto, advisor per l’internazionalizzazione di Confindustria Veneto; Maurizio Forte, direttore centrale per i Settori dell’Export di ICE Agenzia; e Mario Pozza, presidente di Venicepromex.

Il confronto è proseguito con una tavola rotonda moderata da Alessandro Durante, direttore Relazioni Esterne e Internazionali di ANIMA, alla quale hanno partecipato Jacopo Bovolenta, docente di Strategia aziendale all’Università di Verona; Giulia Faresin, vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega all’Internazionalizzazione ed Europa; Silvia Moretto, consigliera delegata per gli Affari Internazionali di Confindustria Veneto Est; e Alberto Zerbinato, vicepresidente ANIMA Confindustria per la Promozione e le Relazioni Internazionali.

La tappa veneta è stata realizzata con Confindustria Vicenza, Confindustria Veneto, Confindustria Veneto Est, Confindustria Verona e Confindustria Belluno Dolomiti, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE – Italian Trade Agency e il contributo di SACE e SIMEST.