05/06/2024

IBM e Confindustria Vicenza: AI generativa per aumentare produttività e competitività delle PMI

Nel Vicentino, in Margraf, una delle sole 4 tappe in Italia del tour sull'AI di IBM.

Si è tenuto presso il Margraf Logistics Hub a Gambellara l’evento IBM AI experience - watsonx on tour, realizzato in collaborazione con Confindustria Vicenza e Red Hat, seconda tappa di un ciclo di incontri sul territorio italiano volto a esplorare le funzionalità e le potenzialità già disponibili dell’intelligenza artificiale anche di tipo generativo a supporto della produttività e dell’efficienza delle aziende pubbliche e private.

I responsabili delle imprese del territorio veneto hanno avuto l’opportunità di ascoltare e testare, attraverso la testimonianza di esperti e un tour esperienziale, come utilizzare al meglio la piattaforma di AI generativa di IBM, watsonx, progettata per il mondo business e basata su un approccio aperto, etico e responsabile.

IBM è impegnata a creare e utilizzare un'AI per il mondo del fare di cui clienti e consumatori possano fidarsi perché spiegabile, imparziale, trasparente, solida e rispettosa della privacy”, commenta Stefano Rebattoni, Presidente e Amministratore Delegato di IBM Italia. “Nel rispetto di questi valori fondativi, a un anno dall’annuncio di  watsonx abbiamo aperto ulteriormente verso l’open source la nostra piattaforma di AI generativa per le imprese, convinti che con più mani e più occhi sia possibile accelerare lo sviluppo di un'AI affidabile, democratica e capace di portare vantaggio a tutti”.

È estremamente importante per ogni impresa, pubblica o privata, comprendere il significato dell’adozione di soluzioni di intelligenza artificiale generativa, un’opportunità imperdibile con ricadute economiche senza precedenti: entro il 2030 consentirà un aumento della produttività annua globale pari a circa 4.000 miliardi di dollari, un valore aggiunto che nel nostro Paese raggiungerà i 290 miliardi. In Italia si stima che 6 grandi imprese su 10 abbiano avviato progetti di AI, ma tra le PMI solo il 15% sta portando avanti sperimentazioni.

"Le imprese venete, specialmente quelle manifatturiere, sono ricchissime di dati grazie alla straordinaria spinta tecnologica del Piano Nazionale 4.0, che ha permesso di digitalizzare sia la produzione sia l’organizzazione aziendale, permettendoci di superare rapidamente e con grande qualità la crisi pandemica – spiega il Vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega alla digitalizzazione, Filippo Miola – Ora, però, va fatto un nuovo grande salto di qualità grazie all’AI generativa. Quei dati vanno nuovamente valorizzati, trasformati in produttività, efficienza, qualità, gestione efficace e rapida del rapporto con il cliente, eliminazione dei lavori rutinari e focalizzazione delle risorse umane sui lavori a valore aggiunto. Il mondo compete su questo, e in Veneto c’è una grande chance di farlo nel migliore dei modi”.

Tra i relatori, un ricco panel di rappresentanti istituzionali e di esperti, che hanno illustrato come, in un territorio che conta un elevato numero di imprese, una profonda diversificazione produttiva, attenzione alla sostenibilità e una vocazione all’export tra le prime in Italia, la sfida della transizione digitale possa essere affrontata anche grazie all'intelligenza artificiale generativa. L’AI permetterà infatti alle imprese, di ogni settore e dimensione, applicazioni in numerosi casi d’uso, a partire dai più semplici - come il supporto alle risorse umane, l’interazione e il supporto con i clienti finali e l’ottimizzazione IT – a quelli più complessi e specifici che richiedono una rivisitazione profonda di processi e logiche operative.

“La Regione Veneto, già nel 2020, ha riconosciuto l’importanza dell’intelligenza artificiale al fine di sostenere un processo ampio di innovazione e di crescita della competitività del territorio veneto – ha dichiarato Francesco Calzavara, Assessore alla Programmazione, Bilancio, ICT e Agenda Digitale, Patrimonio, Enti Locali e Affari Generali Regione del Veneto – Si tratta di una grande opportunità anche per il settore pubblico sia dal punto di vista dello sviluppo e della diffusione di nuovi servizi per i cittadini sia per riorganizzare processi e procedure di lavoro interne. Mi riferisco a chatbot alimentati da AI per guidare gli utenti nel processo di pagamento del bollo auto in Veneto, così come ad algoritmi di linguaggio naturale utili nella ricerca negli archivi degli atti amministrativi della Giunta regionale e nella scrittura degli stessi. L’AI sta dimostrando, infatti, la capacità di automatizzare processi, analizzare grandi quantità di dati e offrire previsioni accurate, migliorando l'efficienza e l'efficacia delle amministrazioni pubbliche in tutto il mondo. Eventi come questo di IBM, volti a sensibilizzare le imprese e il territorio sui temi della digitalizzazione, sono occasioni importanti di confronto e condivisione a supporto del percorso già intrapreso dalla nostra Regione, e per approfondire le opportunità offerte dalle tecnologie come l’AI generativa”.

“Nell’ultimo anno abbiamo affrontato la sfida della messa a terra dei finanziamenti PNRR per il digitale. – ha dichiarato Leonardo Nicolai, Assessore alle politiche giovanili, alla digitalizzazione e all’innovazione della Città di VicenzaAbbiamo infatti asssitito a un’iniezione di risorse sul fronte della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione senza precedenti, senza però che ci fossero strutture adeguate a sostenerla. Non è stato semplice, ma ora abbiamo una grandissima opportunità. È quindi un momento importante in cui le amministrazioni potranno coraggiosamente investire per fare vera innovazione. Eventi come quello organizzato da IBM sono importanti perché ci permettono di capire i bisogni dei territori e delle aziende e arrivare quindi pronti se si sceglierà di investire davvero nel digitale."


Durante l’evento, in un’area esperienziale dedicata, sono state organizzate sessioni di approfondimento e presentati casi d’uso e demo sulle tecnologie trasformative.

In particolare:

  • watsonx: un percorso di casi d’uso concreti, come HR Automation, Customer Service e App Modernization, per approfondire le funzionalità della piattaforma AI di IBM. watsonx è progettata infatti per fornire l'accesso self-service a dati affidabili ed è costituita da tre componenti: watsonx.ai, watsonx.data e watsonx.governance, che offrono funzionalità avanzate di machine learning, AI generativa e data management, per addestrare, convalidare e distribuire sistemi di intelligenza artificiale in modalità certificata, affidabile e controllata. Inoltre, watsonx Orchestrate, unisce Intelligenza Artificiale e Automazione e fornisce assistenti virtuali sempre più intelligenti, con un conseguente aumento della produttività aziendale.
  • Quantum computing: una experience per esaminare l'interno di un computer quantistico in modalità immersiva, grazie ad un’applicazione di realtà aumentata e comprendere le differenze tra la computazione tradizionale e quella quantistica, oltre alle grandi potenzialità del quantum computing per i diversi settori industriali. E anche per capire che già oggi è necessario e possibile rendere le infrastrutture e le applicazioni “quantum-safe”.
  • Security: una demo per approfondire come individuare e proteggere i dati sensibili utilizzati nei modelli di intelligenza artificiale e tracciarne gli accessi. Per analizzare come mettere in sicurezza i modelli per l’Intelligenza Artificiale dall’esfiltrazione dei dati, dalle minacce interne e dagli accessi non autorizzati, oltre che a come utilizzare l’AI nei processi di cybersecurity.
  • Sostenibilità: una experience per capire come le soluzioni IBM permettono di identificare, nonché mitigare l’impatto di eventi avversi grazie all’AI. Ad esempio, con la piattaforma Environmental Intelligence Suite che supporta la previsione di eventi climatici permettendo di ridurne l’impatto. O come, attraverso il monitoraggio degli asset di IBM Maximo Application Suite, è possibile ottimizzare le attività di manutenzione, passando da un approccio ricorsivo ad uno preventivo. Tutte attività che permettono anche di alimentare la piattaforma Envizi, al fine di una migliore tracciatura e rendicontazione per la redazione del bilancio ESG.
  • Automation: una experience per capire come la combinazione di tecnologie di Application Performance Monitoring e Application Resource Management, potenziate dall’AI, possono ottimizzare l’utilizzo delle infrastrutture hardware, riducendone i costi di gestione, e tenere sotto controllo le prestazioni e le anomalie delle applicazioni, aiutando a risolvere gli incidenti IT con l’ausilio della GenAI.
  • IBM Consulting Advantage: una piattaforma basata su watsonx che include assistenti addestrati su dati proprietari IBM, composti da prompt personalizzati, modelli e formati di output progettati per supportare le attività dei consulenti e dei diversi profili professionali di un'organizzazione. Attraverso un'interfaccia conversazionale intuitiva e multimodale, è possibile passare tra diversi modelli di intelligenza artificiale (sia proprietari che open-source) per confrontare i risultati e selezionare il modello giusto per il proprio obiettivo. Ma soprattutto mette a disposizione asset e assistenti specifici di industria o personalizzati per figura professionale, che rendono immediatamente possibile arricchire le nostre attività. Il tutto in un’ottica di collaborazione.

Per far sì che l’introduzione dell’AI in azienda possa portare i benefici attesi, occorrono anche adeguate competenze in grado di utilizzare efficacemente la tecnologia. Per questo è fondamentale investire in programmi di formazione, come quello offerto dalla piattaforma di aggiornamento skillsbuild.org, che ha già erogato formazione gratuita su digital skill a oltre 200mila tra studenti, docenti e lavoratori in Italia e alla quale sia studenti che professionisti possono registrarsi per effettuare i corsi e ottenere le certificazioni.