È Massimo Confente il nuovo Presidente della Sezione Pelle e Cuoio di Confindustria Vicenza.
Dopo la laurea in Economia e Commercio, è entrato nell’azienda di famiglia, 3C Lavorazione Pelli Srl, dove oggi ricopre la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Oltre all’attività in azienda, fa parte di diversi Consigli di Amministrazione di imprese del territorio della Valle del Chiampo.
Da sempre impegnato nella vita associativa imprenditoriale, ricopre anche l’incarico di Presidente della Consulta degli utenti industriali presso Acque del Chiampo.
In passato è stato consigliere della Sezione Pelle e Cuoio, componente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Vicenza e del direttivo del Distretto Veneto della Pelle.
Accanto all’impegno imprenditoriale e associativo, ha maturato anche una significativa esperienza nell’amministrazione pubblica, ricoprendo, tra gli altri incarichi, il ruolo di Sindaco di Chiampo dal 2003 al 2008 e di Consigliere provinciale della Provincia di Vicenza dal 2007 al 2012.
Il neo Presidente sarà affiancato da Giuseppe Valter Peretti (Gruppo Peretti) che ricoprirà l’incarico di Vicepresidente.
Il Consiglio di Sezione che, oltre ai già citati Confente e Peretti, è composto poi da Barbara Boschetti (Conceria Laba), nominata anche come rappresentante di Sezione nel Comitato Piccola Impresa di Confindustria Vicenza; Romina Brandellero (Conceria San Biagio), Paolo Castaman (Conceria Junior), Antonio Dal Molin (ICA Industria Conciaria Arzignanese), Rocco Lorenzo Finco (Finco 1865), Marzia Fochesato (Fonpelli), Roberto Gleria (Conceria Leonica), Rino Mastrotto (Rino Mastrotto Group), Luca Pretto (Conceria Pasubio), Leonardo Ruffoni (Conceria del Corso) e, come Past President, Mirko Lucio Balsemin (Nice).
“Ringrazio i colleghi per la fiducia che hanno voluto accordarmi. Raccolgo questo incarico con senso di responsabilità e con la volontà di dare continuità al lavoro portato avanti in questi anni, fondato sul dialogo e sulla collaborazione tra associazioni di categoria, sindacati e istituzioni. In questo senso desidero porgere un ringraziamento sincero al presidente uscente Mirko Lucio Balsemin per il grande lavoro svolto e per aver lasciato davvero un segno importante in questa fase delicata per il nostro settore”, ha dichiarato Massimo Confente.
“Il comparto sta attraversando una fase complessa, segnata da una congiuntura difficile e da sfide che richiedono coesione, visione e capacità di fare squadra – prosegue -. Proprio per questo, ritengo fondamentale continuare a lavorare insieme per tutelare e rafforzare il ruolo della conceria vicentina e italiana, che è una perla del Made in Italy in tutto il mondo, un vero punto di riferimento a livello internazionale per qualità, innovazione e sostenibilità”.
In un contesto di congiuntura molto compilata, l’industria conciaria italiana rimane comunque punto di riferimento mondiale, tanto che il suo valore è pari a oltre due terzi (67%) della produzione totale europea e ben un quarto (25%) di quella mondiale.
Il distretto veneto è nettamente il più importante del Paese sia per numero di addetti (circa 8205 per oltre 420 aziende), ma soprattutto per valore del fatturato, oltre 2,4 miliardi di euro, e di export, quasi 1,9 miliardi di euro. Si parla di un’incidenza del 59,3% circa dell’intera produzione nazionale, più del doppio del secondo distretto italiano, e del 15,1% di quella mondiale (dati UNIC 2024).
“Guardando al futuro, sarà essenziale consolidare il rapporto con UNIC, l’associazione di categoria del settore conciario nazionale che fa parte, come noi, del sistema Confindustria, con le scuole e gli enti di formazione, i Comuni e le istituzioni pubbliche locali e con tutte le realtà che operano a supporto del mondo della produzione della pelle e del cuoio. Scuole, competenze specialistiche e collaborazione tra territori saranno leve decisive per accompagnare le imprese nelle trasformazioni in atto e preservare la leadership del nostro distretto”, conclude Confente.

