Nel corso del 2025 le imprese manifatturiere del territorio si sono trovate sempre più spesso a fare i conti con attacchi informatici in grado di incidere direttamente sulla continuità operativa e sull’affidabilità dei processi. Email malevole, phishing e furto di credenziali rappresentano oggi una delle principali superfici di attacco per le aziende, anche strutturate.
"La cybersecurity non è più un tema esclusivamente tecnico, ma una componente strutturale della gestione del rischio d’impresa", spiega Flavio Zanellato, Amministratore Delegato di ICOM, azienda vicentina attiva nell’ambito dell’informatica e della sicurezza informatica. "Proteggere il digitale significa proteggere produzione, logistica, progettazione e relazioni di filiera".
Nel 2025 ICOM ha gestito oltre 90 interventi di sicurezza per le aziende del territorio. Un dato significativo riguarda la tipologia degli incidenti: circa il 60% degli eventi eseguiti è legato a phishing e alla compromissione delle credenziali, a conferma di come il fattore umano e l’uso quotidiano degli strumenti digitali rappresentino uno dei principali punti di vulnerabilità.
"Per lungo tempo la sicurezza informatica è stata affrontata in modo reattivo, intervenendo solo dopo un incidente", osserva ancora l’AD di ICOM. "Oggi questo approccio non è più sostenibile: la crescente digitalizzazione dei processi industriali e l’interconnessione delle filiere richiedono una visione preventiva e integrata".
A rendere il quadro ancora più complesso contribuisce l’evoluzione normativa. Direttive europee come la NIS2 stanno spingendo le imprese a strutturare in modo più maturo la gestione della sicurezza, non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche organizzativo e documentale. "Negli ultimi sei mesi, oltre il 40% dei nostri clienti ha avviato percorsi di adeguamento, implementando strumenti tecnologici di compliance e documentando le procedure richieste da ACN, in quanto soggetti NIS2".
Secondo ICOM, uno degli elementi chiave per affrontare questa trasformazione è la prossimità. "Le aziende cercano interlocutori che conoscano il contesto industriale in cui operano, le dinamiche del territorio e le reali esigenze delle imprese manifatturiere", sottolinea l’AD. "La cybersecurity efficace nasce dalla capacità di tradurre requisiti normativi e tecnologie in processi concreti ed efficaci".
Il digitale è ormai una vera e propria infrastruttura industriale, indispensabile per il funzionamento delle imprese. «Per questo la sicurezza informatica deve essere governata con la stessa attenzione riservata agli altri asset strategici», conclude Flavio Zanellato. "È una scelta che richiede visione di lungo periodo e consapevolezza, non solo soluzioni tecnologiche".
Su questi temi ICOM ha recentemente realizzato uno spot aziendale dedicato al ruolo della cybersecurity come elemento di solidità e resilienza per le imprese industriali, disponibile sul sito aziendale www.icomservice.it.
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