HORIEN Salt Battery Solutions, già FZSoNick, apre il 2026 con una commessa internazionale in Indonesia nel settore Oil & Gas, dopo un 2025 chiuso in crescita. L’assegnazione consolida il posizionamento della tecnologia SMC (Sodium Metal Chloride) nelle applicazioni dedicate alla sicurezza delle infrastrutture critiche.
La fornitura è collegata allo sviluppo della scoperta di gas Geng North e del vicino giacimento Gehem, nel bacino del Kutei, al largo del Kalimantan Orientale. Con risorse stimate in circa 5 trilioni di piedi cubi di gas, il progetto rientra tra le principali iniziative energetiche di Eni in Indonesia, con Saipem come partner tecnologico.
Al centro della commessa c’è la realizzazione della più grande unità FPSO (Floating Production Storage and Offloading) finora costruita: una struttura lunga 350 metri e alta 85 metri, concepita come una "fabbrica galleggiante" capace di operare in acque profonde fino a 2.000 metri.
L’ordine, gestito tramite il partner tecnologico CEG Elettronica Industriale, prevede l’allestimento di un intero mezzo ponte dedicato alle batterie SMC per alimentare 5 stazioni UPS, all’interno di una gara dal valore stimato tra 2,5 e 3,5 miliardi di dollari. La FPSO avrà una capacità di trattamento di circa 1 miliardo di piedi cubi di gas al giorno, potrà stoccare fino a 1,4 milioni di barili di condensati nello scafo e consentirà la separazione di petrolio, acqua e gas direttamente sul ponte prima del trasferimento alle navi cisterna.
Accanto alla nuova commessa asiatica, HORIEN segnala anche la continuità della collaborazione con Eni sul mercato italiano, con un volume di affari in aumento e prospettive di ulteriori accordi nel biennio 2026-2027. Le soluzioni dell’azienda sono già state adottate anche da gruppi come Saudi Aramco, Adnoc, Exxon e Chevron.
Il vantaggio competitivo della tecnologia "unstoppable" viene ricondotto a tre elementi: indipendenza dalle terre rare e dai mercati asiatici grazie all’impiego di sale e ceramica; operatività in un range compreso tra -40°C e +60°C senza impianti di condizionamento; prodotti riciclabili al 99%, a zero emissioni e privi di manutenzione.
Parallelamente, l’azienda sta rafforzando la propria presenza anche nel trasporto pubblico nelle Americhe. Le batterie al sale sono già utilizzate per il backup energetico di reti critiche come la Metropolitana di New York (MTA), la WMATA di Washington e la Metro de Lima in Perù, con forniture da 1.660 batterie per progetto e un valore indicato in circa 15 milioni di euro per singolo cliente. In Italia, la tecnologia SMC è presente anche in alcune stazioni della linea ATM di Milano.
Con headquarter a Montecchio Maggiore e una presenza industriale che va dalla Svizzera alla Cina, HORIEN conferma così la proiezione internazionale di una tecnologia sviluppata anche in Veneto.

