25/01/2022

Nuovo prototipo di Italgum con la Federico II

Per l’edilizia, innovativi isolatori sismici fibro-rinforzati in gomma rigenerata.

Basso impatto energetico, riutilizzo di materia e risparmio economico: queste tre caratteristiche, tipiche dell’economia circolare, sono al centro dell’ultimo innovativo progetto di ricerca e sviluppo di Italgum, azienda di Zanè attiva nella progettazione e realizzazione di articoli ad alta tecnologia realizzati in materiale elastomerico che, in partnership con l’Università degli studi di Napoli Federico II, ha realizzato un nuovo prototipo di isolatori sismici per l’edilizia con l’utilizzo di gomma rigenerata.

“In ambito costruttivo, si utilizzano tradizionalmente isolatori sismici in gomma rinforzati con lamiere d’acciaio che se da un lato garantiscono prestazioni notevoli, dall’altro sono relativamente pesanti e costosi – spiega Luigi Piga, responsabile del laboratorio dell’Italgum Srl, insieme al principal investigator del progetto STAR LO-CO-ISO Daniele Losanno e a Fabrizia Cilento dell’Università di Napoli Federico II -. Per mantenere un alto grado prestazionale migliorando l’impatto e il costo degli isolatori, assieme alla Federico II abbiamo realizzato uno studio sui cosiddetti FREI, ovvero isolatori elastomerici fibro-rinforzati che si sono dimostrati essere una alternativa promettente dal punto di vista tecnico e che permettono di combinare adeguatamente materiali a minor costo (considerando il continuo aumento di prezzo delle materie prime) e un processo di installazione più semplice”.

La ricerca e il prototipo sono stati sviluppati in collaborazione con il Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura della Federico II: “Questa partnership – continua Piga - ha portato alla realizzazione di uno studio scientifico nell’ambito del quale sono stati progettati e realizzati nuovi FREI in gomma rigenerata rinforzati con tessuti a basso costo che, grazie all’utilizzo del materiale rigenerato, comportano un impatto ambientale sensibilmente più contenuto”.

La gomma rigenerata oggetto dello studio è costituita da un blend elastomerico opportunamente proporzionato composto da elastomeri vergini e da gomma vulcanizzata recuperata (per esempio da pneumatici usati), avente proprietà meccaniche non significativamente differenti da quelle possedute da mescole contenenti sola gomma vergine.

“La caratterizzazione meccanica di questo composto ha infatti mostrato ottime proprietà, tipiche delle mescole morbide ad alto smorzamento, anche se con minore resistenza a trazione – spiega il titolare della Italgum Vittorio Munaretto -. Anche l'adesione con tessuti di poliestere e nylon, scrupolosamente studiata, ha mostrato ottime caratteristiche”.

Al termine dell’indagine sperimentale preliminare, sono quindi stati prodotti e testati, su piccola scala, alcuni prototipi di isolatori con questa particolare composizione, i quali aprono una nuova via allo sviluppo di isolatori sismici per edifici abitativi.

“Siamo orgolgiosi che la nostra sperimentazione abbia portato ad uno studio importante in ambito accademico – conclude Munaretto -, questo rafforza evidentemente la nostra voglia di proseguire su questa strada per arrivare ad un prodotto finale che possa fornire un contributo importante per il miglioralmento dell’impatto energetico nel campo delle costruzioni”.