26/05/2026

Qualitas celebra 40 anni e presenta Minerva 5.0 per il manifatturiero

A Verona il Partner Meeting 2026 ha riunito 70 reseller IT e imprese tech sui temi di dati, software e competitività.

La nuova release di NET@PRO introduce sinottico di fabbrica, AI Assistant e nuovi strumenti di pianificazione per supportare decisioni più rapide, migliorare la sicurezza informatica e ridurre il ricorso a gestioni frammentate.

Qualitas, software house vicentina specializzata in soluzioni digitali per lo smart manufacturing, ha celebrato i propri 40 anni in occasione del Partner Meeting 2026, ospitato a Villa Quaranta, a Ospedaletto di Pescantina, nel Veronese. L’appuntamento ha riunito 70 reseller IT provenienti da tutta Italia, coinvolti nel confronto sul nuovo ecosistema di software e servizi sviluppato dall’azienda per accompagnare la trasformazione digitale del sistema produttivo.

Ad aprire i lavori è stato Sergio Gasparin, amministratore delegato e tra i fondatori di Qualitas, che ha ripercorso le tappe principali dell’evoluzione aziendale: dalla nascita come Tutto Ufficio nel 1986, nel pieno della transizione dall’analogico all’elettronico, fino allo sviluppo di una visione orientata all’integrazione tra pianificazione e dati reali di fabbrica. Un percorso che ha portato nel 1996 alla nascita del brand NET@PRO, avviando una nuova fase di crescita fondata su una piattaforma scalabile e adattabile ai processi delle imprese.

"Quarant’anni non sono solo un numero: sono una storia, un percorso, un’eredità costruita giorno dopo giorno. Qualitas è nata nel 1986 in un contesto completamente diverso, ma già allora c’era l’intuizione che il futuro sarebbe stato nella digitalizzazione dei processi". "Alla fine degli anni ’90 abbiamo vissuto una seconda nascita, con lo sviluppo di NET@PRO: eravamo una piccola squadra, ma lì sono nati i valori che ci guidano ancora oggi. La nostra crescita è passata attraverso scelte anche complesse che ci hanno costretto a cambiare approccio. Ed è proprio questo che ha fatto la differenza", ha dichiarato Sergio Gasparin.

Nel corso dell’incontro, il professor Giovanni Miragliotta, docente di Operations Management e Senior Director dell’Osservatorio Polimi, ha richiamato l’attenzione sulle trasformazioni in atto nelle imprese manifatturiere. Dall’analisi emerge un tessuto produttivo ancora in transizione, con un utilizzo del digitale spesso parziale e una limitata capacità di valorizzare i dati raccolti. Tra gli elementi evidenziati, anche il ricorso ancora molto diffuso a Excel per attività cruciali come pianificazione e gestione dei rischi nella supply chain, mentre nei prossimi dieci anni sarà necessario aumentare del 25% la produttività del lavoro.

Tra i momenti centrali del Partner Meeting 2026, la presentazione di NET@PRO 5.0 Minerva, nuova release che segna un avanzamento nella piattaforma sviluppata da Qualitas: da sistema di gestione a piattaforma decisionale, progettata per rafforzare il rapporto tra intelligenza umana e tecnologia. A illustrarne i contenuti è stato Paolo Sbalchiero, BU Manager, che ha evidenziato tre direttrici di sviluppo: evoluzione funzionale, semplificazione e sicurezza.

Sul piano operativo, Minerva 5.0 introduce il sinottico di fabbrica per il monitoraggio completo della produzione in tempo reale, un nuovo AI Assistant per l’interazione con il sistema e l’evoluzione della pianificazione attraverso il Gantt ordini e il Gantt operazioni. L’obiettivo è correlare dati operativi, carichi di lavoro e vincoli produttivi per supportare decisioni rapide e contestuali, migliorando la capacità di intervento su anomalie, fermi macchina, materiali, qualità e manutenzioni.

"Abbiamo lavorato per portare dentro il sistema nuove capacità, rendendole al tempo stesso più semplici da utilizzare e più sicure dal punto di vista tecnologico. L’obiettivo è chiaro: non fermarsi alla raccolta del dato, ma trasformarlo in uno strumento concreto per decidere meglio. È questa la direzione che il mercato ci chiede e su cui continueremo a investire", ha spiegato Paolo Sbalchiero.

La release punta inoltre a favorire il passaggio da una logica reattiva a una previsionale, affiancando a questo sviluppo un rafforzamento degli standard di sicurezza informatica, con aggiornamenti tecnologici e adeguamenti mirati a garantire maggiore protezione, solidità e conformità.

"La vera sfida non è solo rendere il software intuitivo per l’utente finale, ma renderlo semplice per chi lo implementa. Stiamo lavorando da anni su questo, perché sappiamo che velocità e semplicità fanno la differenza. I primi risultati lo confermano: ridurre il tempo di analisi e aumentare il focus sulle attività a valore significa rendere le aziende più competitive. È una visione che continuerà a orientare il nostro impegno e il nostro modo di innovare", ha aggiunto Marcella Pizzolato, Operations Director di Qualitas.

Il meeting ha infine ribadito il valore dell’ecosistema costruito negli anni da Qualitas insieme a partner e aziende tech, considerato un fattore strategico per lo sviluppo e la diffusione delle soluzioni sul mercato.

"Questo partner meeting è all’insegna della condivisione e della capacità di affrontare insieme il cambiamento. Operiamo in mercati in continua evoluzione, dove servono strumenti adeguati ma anche visione. In quarant’anni abbiamo costruito una rete di partner sempre più ampia e strutturata: è da qui che nasce la nostra crescita. Il software evolve insieme ai clienti, ma è attraverso i partner che questo valore si traduce concretamente nelle aziende. Perché oggi più che mai vale un principio semplice: da soli si va veloci, ma insieme si va lontano", ha osservato Laura De Zio, Sales & Marketing Director di Qualitas.

"L’obiettivo che ci diamo ogni giorno è far sentire i partner parte di un’unica squadra, mettendoli nelle condizioni di lavorare al meglio e di valorizzare le comuni opportunità sul mercato. Il marketing in questo ha un ruolo chiave: fornire strumenti, formazione, dati e visibilità per supportare la vendita dell’intero sistema e rendere più efficace il lavoro sul campo. Perché ciò che non viene raccontato non esiste, e oggi tutto passa dalla capacità di trasformare le informazioni in valore diffuso", ha concluso Giuseppina Di Napoli, Marketing Manager di Qualitas.