Industria Vicentina
11/08/2017

FITT: 600 dipendenti per "Ocjo", spettacolo teatrale sulla sicurezza in azienda

Il CEO Alessandro Mezzalira: "Tema cruciale, troppo spesso affrontato solo con la fredda logica dei numeri".



Il tema della sicurezza sul lavoro continua a rappresentare un’emergenza. Oltre alle normative e alle certificazioni per contrastare il fenomeno degli infortuni, è necessario diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza del lavoro sicuro quale bene comune.

Per sensibilizzare dipendenti e stakeholder, FITT per un giorno ha fermato la produzione e portato oltre 600 collaboratori ad assistere ad uno spettacolo teatrale ideato per promuove la cultura della sicurezza negli ambienti di lavoro e di vita. Martedì 31 ottobre presso lo stabilimento produttivo dell’azienda a Sandrigo, è andato in scena l’evento “Ocjo”, progetto teatrale nato nel 2005 e rappresentato in fabbriche, scuole e università di tutta Italia, al quale in passato ha preso parte anche Confindustria Vicenza.

FITT, specializzata nello sviluppo di soluzioni per il trasporto di fluidi (per uso domestico, professionale e industriale), ha deciso di organizzare questo evento per informare e sensibilizzare sul tema della sicurezza, da sempre al centro dell’attenzione dell’azienda. Lo ha fatto attraverso un format insolito, più coinvolgente e comunicativo rispetto ai classici convegni, promuovendo la centralità della prevenzione e dell’applicazione delle norme per contrastare gli infortuni e migliorare la qualità sul lavoro.

Ad introdurre lo spettacolo, Alessandro Mezzalira, CEO di FITT, che ha sottolineato: “Quello della sicurezza è un tema cruciale, troppo spesso affrontato solo con la fredda logica dei numeri, In realtà in gioco c’è la vita di persone in carne ed ossa, c’è un modo di agire che deve essere responsabile verso se stessi e verso gli altri. Per questo come azienda con un forte senso di responsabilità sociale abbiamo proposto questo spettacolo. Lo abbiamo fatto in mezzo alle linee produttive, là dove la sicurezza è ancor più necessaria, e attraverso una modalità emozionante, affinché ciascuno di noi ne “senta”, e non solo ne capisca, l’importanza e la responsabilità”.

Stefania Beltrame, Direttore Risorse Umane di FITT, ha dichiarato: “Per la nostra azienda le risorse umane e la loro sicurezza rappresentano l’asset più importante. Ce ne prendiamo cura in maniera classica, con iniziative di formazione e informazione continua, di comunicazione costante e di prevenzione, ma anche cercando di innovare progetti e linguaggi, come con lo spettacolo teatrale di oggi. Abbiamo ospitato testimonianze toccanti, piacevoli e a tratti divertenti, che hanno radicato ancor più e in modo diverso nel nostro animo la convinzione di dover adottare sempre comportamenti orientati alla sicurezza”.

Durante l’evento “Ocjo” si sono susseguite le testimonianze “Da giovane carpentiere a grande invalido del lavoro” di Flavio Frigè, che in “Racconti” parla della sua vicenda personale, il monologo “Metalmezzadri” di Bruzio Bisignano, ex siderurgico ora formatore in materia di prevenzione, sul tema “Quarant’anni di nord est tra lavoro, salute e passione”, e lo spettacolo “Ridiamoci sopra ma pensiamoci su” del gruppo cabarettistico Trigeminus.

L’evento ha inoltre coinvolto istituzioni del territorio, rappresentanti Spisal (Servizio prevenzione igiene sicurezza ambienti di lavoro), delle associazioni di categoria e responsabili risorse umane di altre aziende.




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