Vicenza ha ospitato la riunione del Gruppo Tecnico Education nazionale, momento di confronto tra diverse realtà del sistema Confindustria sui temi della formazione, delle competenze e del rapporto tra scuola e impresa.
Al centro dell’incontro, il tema del dialogo tra sistema scolastico e sistema produttivo, oggi sempre più strategico in uno scenario economico e sociale in continua evoluzione. La capacità di formare competenze adeguate ai cambiamenti del mercato del lavoro rappresenta infatti una delle sfide più rilevanti per accompagnare i giovani nei loro percorsi e, allo stesso tempo, rispondere ai fabbisogni delle imprese.
Al confronto hanno preso parte anche la presidente di Confindustria Vicenza Barbara Beltrame Giacomello e il vicepresidente Ivan Tomasi. Presente inoltre Riccardo Di Stefano, delegato di Confindustria all’Education e all’Open Innovation, il cui contributo ha arricchito ulteriormente la riflessione su un ambito decisivo per la competitività del sistema imprenditoriale e per la crescita dei territori.
La riunione ha offerto l’occasione per condividere esperienze, priorità e visioni, confermando quanto il tema dell’education non riguardi soltanto il mondo della scuola, ma investa più in generale il futuro dei giovani, la capacità delle imprese di reperire profili tecnici e professionali adeguati e la possibilità, per i territori, di costruire traiettorie di sviluppo solide e sostenibili.
I partecipanti hanno anche visitato la nuova sede dell’ITS Academy Meccatronico Veneto, esempio concreto di investimento nella formazione tecnica superiore. Il campus, dotato di laboratori all’avanguardia e di spazi progettati per una didattica sempre più vicina alla realtà delle aziende, rappresenta un’infrastruttura importante per accompagnare la crescita delle competenze richieste dal sistema produttivo.
Il progetto assume valore anche dal punto di vista urbanistico e territoriale. Il recupero dell’ex caserma Borghesi ha infatti contribuito alla riqualificazione dell’area, in una posizione strategica della città per la vicinanza a scuole superiori, università e servizi.
La visita ha permesso di toccare con mano un’esperienza significativa, capace di offrire spunti utili anche ad altri territori impegnati a rafforzare il legame tra formazione, innovazione e sviluppo.
Un ringraziamento è stato rivolto al Direttore Spanevello per l’accoglienza e per aver accompagnato i partecipanti nella visita.
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