03/06/2026

ASA investe sulla generazione Z e rafforza i team con nuovi under 30

L’azienda vicentina punta su giovani diplomati e laureati per sostenere innovazione e sviluppo.

Negli ultimi dodici mesi cinque giovani sono entrati stabilmente in azienda dopo tirocinio o contratto a termine, con inserimenti in Ricerca e Sviluppo, Qualità e Regolatorio, Produzione e Acquisti.

ASA, azienda di Vicenza specializzata nella produzione di dispositivi laser e magneto per il settore umano e veterinario, continua a investire sui giovani per sostenere percorsi di crescita interna e nuove progettualità ad alto contenuto innovativo. Su 75 dipendenti, oltre il 10% ha meno di 30 anni e, nell’ultimo anno, 5 giovani sono entrati stabilmente nell’organico dopo un periodo di tirocinio o un contratto a tempo determinato.

I nuovi inserimenti riguardano i team Ricerca e Sviluppo, Qualità e Regolatorio, Produzione e Acquisti. Una scelta che si inserisce in una strategia di lungo periodo, orientata a valorizzare il contributo della generazione Z nello sviluppo di progetti che richiedono approcci nuovi al lavoro e competenze nell’uso di strumenti innovativi.

Giulia Sossella, HR Manager di ASA, spiega: "Nei giovani che sono entrati a far parte del nostro mondo abbiamo visto un potenziale professionale e umano reale che ci piacerebbe potessero coltivare ed esprimere nella nostra azienda. Perché ciò fosse possibile - spiega Giulia Sossella, HR Manager ASA - in alcuni casi, abbiamo deciso di sostenerli anche prima della conclusione dei loro studi, supportandoli nella stesura delle loro tesi e durante il tirocinio. Abbiamo infatti messo a disposizione personale interno per affiancarli nel loro percorso, abbiamo valutato insieme le modalità di lavoro più funzionali alle loro necessità e li abbiamo anche coinvolti in progetti rilevanti in cui potessero sperimentarsi".

Tra le esperienze raccolte dall’azienda c’è quella di Francesca Garbugio, 25 anni, laureata in ingegneria biomedica e oggi nella Divisione Quality di ASA: "In ASA mi è stata data l’opportunità di gestire nel modo più funzionale alle mie necessità anche il tirocinio, permettendomi così di preparare la tesi e laurearmi nei tempi stabiliti. ASA è un’azienda che “ascolta” e offre concrete opportunità di crescita a chi ha voglia di mettersi in gioco e di impegnarsi".

Dello stesso avviso anche Gabriele Sinigaglia, 27 anni, con formazione in ingegneria biomedica e Artificial Intelligence, oggi nel dipartimento R&D: "Il tirocinio in ASA è stato efficace perché l’azienda mi ha permesso di lavorare su un progetto di mio interesse ed è stata sempre molto attenta nel seguirmi, ad esempio permettendomi di studiare direttamente in sede. La decisione di chiedere di rimanere è nata da diverse ragioni, tra cui i colleghi e la possibilità di continuare a lavorare su iniziative che valorizzassero le mie competenze".

Accanto all’ingresso di nuove leve, ASA sottolinea anche il valore della convivenza tra professionalità giovani ed esperte, considerata un elemento utile per favorire contaminazione generazionale, confronto interno e crescita organizzativa. Secondo i dati aziendali, il 51% della popolazione interna è composto da Millennials con oltre 6 anni di anzianità in azienda, il 31% appartiene alla generazione X con 16 anni di esperienza maturata in ASA, l’11% rientra nella generazione Z con una seniority media di circa 2 anni, mentre il 7% è rappresentato dai Baby Boomers, presenti in azienda da oltre 14 anni.

A completare il quadro contribuiscono anche i numeri della crescita: nel 2005 le persone impiegate erano 16, nel 2015 erano diventate 43 e nel 2025 hanno superato quota 70. Oggi l’azienda conta 75 risorse interne, con un’età media di 43 anni e un’anzianità professionale media di oltre 9 anni. In quest’ottica, gli under 30 continueranno ad avere un ruolo centrale anche nelle future assunzioni.

Lo conferma Damiano Guidolin, Direttore Generale di ASA: "Investire in modo serio e concreto sui ragazzi della generazione Z, oltre che socialmente giusto - conclude Damiano Guidolin, Direttore Generale ASA - è anche strategicamente fondamentale per poter contare su nuove visioni, capacità e idee. Ma non solo. Averli in azienda ha ricadute positive anche sullo staff di lungo periodo, sollecitandolo a mettersi in gioco, interrogarsi e attingere dalla loro freschezza di pensiero. Siamo convinti che aiutarli a coltivare le loro aspirazioni professionali e personali, dall’imprinting fortemente innovativo, possa contribuire a rendere anche la nostra azienda migliore, favorendone la crescita anche in ambito di risorse".