Athena ha presentato a Brindisi LISAPEC, progetto industriale dedicato allo sviluppo di capacità manifatturiere avanzate nella filiera dell’idrogeno. Promosso con Green Independence, prevede la realizzazione di una linea prototipale semiautomatica per la produzione di componenti chiave destinati a elettrolizzatori e celle a combustibile polimeriche.
LISAPEC ha come obiettivo lo sviluppo di una linea produttiva continua basata su tecnologie di stampa digitale e processi roll-to-roll per la produzione di membrane di elettrodi destinate a celle elettrolitiche e a celle a combustibile polimeriche. L’approccio manifatturiero è orientato all’uso efficiente dei materiali, alla riduzione degli scarti e al miglioramento della scalabilità industriale, in risposta alle esigenze di una filiera dell’idrogeno in rapida crescita. In questo contesto, il progetto si propone come tecnologia abilitante per l’evoluzione di soluzioni per la produzione di idrogeno verde distribuito.
"Tecnologie innovative come la New Artificial Leaf hanno oggi bisogno di processi manifatturieri avanzati. Con il Progetto LISAPEC abbiamo lavorato sul vero fattore abilitante: la competitività di tali processi complessi. La capacità di sviluppare e produrre componenti elettrochimici in modo ripetibile, scalabile ed economicamente sostenibile è sempre stato costoso e complesso; oggi, questa tecnologia semplifica e riduce notevolmente i costi di produzione accelerando l’industrializzazione di nuove soluzioni per l’idrogeno", ha dichiarato Alessandro Monticelli, CEO di Green Independence.
Lo sviluppo del progetto è stato supportato dal Politecnico di Torino, che ha contribuito alle attività di caratterizzazione, validazione tecnologica e testing delle membrane. Dal punto di vista industriale, LISAPEC punta a rafforzare la capacità produttiva della filiera, riducendo tempi, costi e complessità del passaggio dalla ricerca alla fabbrica.
"La manifattura è il passaggio chiave per trasformare l’innovazione sull’idrogeno in una filiera industriale solida. LISAPEC è conferma della strategia di Athena, che da anni lavora per costruire processi produttivi continui e affidabili, capaci di supportare lo scale-up di nuove tecnologie per elettrolizzatori e celle a combustibile, puntando alla sostenibilità, alla qualità ed alla semplificazione dei processi produttivi", ha aggiunto Alberto Fiori, R&D Project Manager Hydrogen and Fuel Cells di Athena.
Il progetto LISAPEC è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Bando a Cascata a favore delle imprese del Mezzogiorno – SPOKE 2 dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, dedicato al tema Clean energy production, storage and saving, finanziato dal PNRR, e rientra nel contesto del programma ECOSISTER a sostegno dell’innovazione industriale.
L’evento, ospitato presso Confindustria Brindisi, ha riunito imprese, istituzioni e rappresentanti del mondo produttivo per discutere il ruolo della manifattura avanzata come leva strategica per la costruzione di filiere dell’idrogeno operative, capaci di generare valore industriale e occupazionale sul territorio. Il giorno precedente, una delegazione di partecipanti ha visitato lo stabilimento Athena di Erchie (BR), dove la linea prototipale è installata e operativa.
Con l’iniziativa, Athena e Green Independence rafforzano la collaborazione tra industria e innovazione tecnologica, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di una filiera dell’idrogeno più solida, scalabile e radicata nel territorio.

