Socomec ha siglato con le rappresentanze sindacali interne RSU ed esterne FIM-CISL un nuovo Accordo Integrativo Aziendale per il triennio 2025-2028, che riguarda circa 400 dipendenti in Italia, nella sede di Isola Vicentina. L’intesa introduce misure su formazione, organizzazione del lavoro, welfare e sicurezza, con l’obiettivo di rafforzare la conciliazione vita-lavoro e la responsabilità sociale.
Sul piano economico viene confermato il Premio di Partecipazione (PAP), legato a obiettivi di qualità, efficienza e sicurezza. Per chi sceglie la conversione in servizi di welfare è prevista una maggiorazione a carico dell’azienda dal 10% fino al 20% in caso di conversione totale dell’importo.
Tra le novità dedicate a famiglia e genitorialità figurano l’aumento dei giorni di congedo di paternità a carico dell’azienda, oltre a quelli previsti per legge, e un contributo una tantum in occasione della nascita di un figlio e del matrimonio. L’accordo estende anche i permessi per visite mediche a 24 ore annue, utilizzabili pure per accompagnare figli minorenni, coniugi o genitori anziani, e amplia i permessi per lutto includendo conviventi e parenti affini.
In tema di flessibilità, l’intesa consolida lo smart working strutturato fino a 2 giorni a settimana e introduce una gestione della flessibilità oraria nei reparti produttivi attenta alle fragilità: sono esonerati dai turni di flessibilità “positiva” i lavoratori con invalidità, i genitori con figli piccoli e i dipendenti over 56.
Capitolo sicurezza: l’accordo rafforza le azioni su salute e prevenzione, richiamando il traguardo di 887 giorni senza infortuni nel periodo 2022-2024. Viene istituito il Comitato Salute, Sicurezza e Ambiente, organismo di confronto tra RSU e Direzione dedicato a tutela della salute, sicurezza sul lavoro e sostenibilità ambientale. Confermata anche la Banca Ore Solidale, che consente ai dipendenti di cedere ferie e permessi a colleghi in grave difficoltà, con criteri di accesso ampliati.

