Officina Stellare S.p.A., società vicentina con sede a Sarcedo e quotata su Euronext Growth Milan, ha sottoscritto un nuovo contratto con Leonardo S.p.A. per la fornitura di terminali ottici ad alta velocità destinati alle comunicazioni laser del primo piano orbitale della costellazione proprietaria di Leonardo per l'osservazione della Terra.
Il contratto, della durata di 18 mesi e del valore complessivo di 6,5 milioni di euro, di cui circa il 15% atteso nel 2026, prevede la consegna del primo lotto entro sette mesi e il completamento dell'intera fornitura entro aprile 2027.
La fornitura degli Optical Communication Terminals (OCT) sarà realizzata anche grazie alla partnership strategica con Skyloom Global LLC, società statunitense del gruppo IonQ specializzata nello sviluppo di soluzioni di comunicazione laser per lo spazio. I terminali consentiranno ai satelliti di scambiare dati ad alta velocità tra loro, con le stazioni di terra e, in prospettiva, con altre costellazioni.
I sistemi saranno progettati per abilitare collegamenti ottici multi-gigabit su piattaforme satellitari in orbita terrestre bassa (LEO), con capacità di puntamento autonoma e funzionalità di comunicazione LEO-LEO e LEO-Terra. La piattaforma potrà inoltre supportare futuri sviluppi per collegamenti LEO-aeromobile e LEO-navale.
Rispetto ai sistemi convenzionali in radiofrequenza, l'impiego della portante laser permette di ottenere elevate velocità di trasmissione, bassa latenza e una maggiore resistenza alle interferenze e alle intercettazioni, oltre a ridurre dimensioni, peso e consumo energetico dei terminali. Caratteristiche rilevanti per applicazioni nei settori della difesa, sicurezza, osservazione della Terra e comunicazioni multi-orbita.
L'accordo si inserisce nel percorso di Officina Stellare verso la produzione su scala industriale di terminali di comunicazione ottica spaziale. La società sta infatti realizzando una nuova facility dedicata alla produzione ad alto throughput di sistemi di comunicazione laser ground e space-based, con l'obiettivo di passare dallo sviluppo e dalla prototipazione alla fornitura industriale di hardware di volo.
Il programma contribuisce inoltre allo sviluppo di una filiera italiana per i terminali avanzati di comunicazione ottica spaziale, con una roadmap che comprende futuri collegamenti ottici in free space compatibili con applicazioni di Quantum Key Distribution (QKD) e sistemi laser di nuova generazione per i mercati civile, commerciale, istituzionale e della difesa.

