C’è un momento in cui scuola e impresa smettono di guardare al futuro come a un obiettivo lontano e iniziano a costruirlo concretamente. È quanto avvenuto giovedì 19 marzo 2026 a Breganze, negli spazi di AGCO SpA, dove si è svolta la 17ª edizione dell’Olimpiade Macchina Utensile e Meccatronica.
L’iniziativa ha coinvolto 125 studenti, 32 docenti e 11 istituti superiori del territorio, confermandosi come uno degli appuntamenti più consolidati nel dialogo tra sistema educativo e mondo produttivo vicentino.
Promossa dalla Sezione Meccanica Metallurgica e Meccatronica di Confindustria Vicenza, in collaborazione con l’area Education e con il supporto della Fondazione UCIMU SISTEMI PER PRODURRE, l’Olimpiade nasce con l’obiettivo di avvicinare gli studenti degli istituti tecnici e professionali al mondo della produzione, valorizzando le competenze in ambito meccanico, meccatronico, elettronico, elettrotecnico e dell’automazione.
Nel corso degli anni, l’appuntamento si è affermato come un punto di riferimento stabile nel rapporto tra scuola e industria, grazie a un format che unisce teoria e pratica direttamente all’interno delle aziende del territorio. Anche in questa edizione, studenti e docenti hanno preso parte a una giornata intensa, scandita da prove tecniche, momenti di approfondimento, visita aziendale e cerimonia finale di premiazione.
I partecipanti si sono confrontati in due diverse prove. La prima, dedicata alla meccanica, era incentrata sulla rilevazione e sulla definizione del ciclo di lavorazione di un pezzo utilizzato in produzione. La seconda, dedicata alla meccatronica, prevedeva la programmazione di un’apparecchiatura elettronica per l’esecuzione di una sequenza di comandi predefinita.
A valutare gli elaborati è stata una giuria composta dal presidente della Sezione Meccanica Metallurgica e Meccatronica di Confindustria Vicenza, Andrea Tovo, insieme ai consiglieri di sezione Diego Caron, Moreno Michelazzo e Stefano Ruaro.
Alla giornata hanno partecipato anche i vicepresidenti di Confindustria Vicenza Ivan Tomasi, con delega all’Education, e Giulia Faresin, con delega all’Internazionalizzazione, oltre al presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza, Adamo Dalla Fontana, e a una delegazione del Gruppo Tecnico Education di Confindustria Vicenza.
Un ruolo importante lo ha avuto anche AGCO SpA, che ha ospitato l’evento offrendo agli studenti la possibilità di misurarsi in un contesto produttivo reale, a contatto diretto con ambienti, processi e tecnologie dell’industria.
Per quanto riguarda i risultati, nella categoria Meccanici triennali il primo posto è andato al CFP di Trissino, seguito da ENGIM Patronato Leone. Tra i Meccanici quinquennali, vittoria per l’ITIS S. De Pretto di Schio, davanti all’ITIS E. Fermi di Bassano del Grappa.
Nella sezione Meccatronici/Elettrici triennali, il gradino più alto del podio è stato conquistato dallo SFP Ist. San Gaetano, con il CFP di Trissino al secondo posto. Tra i quinquennali, primo posto per l’ITIS A. Rossi, seguito dall’IIS Marzotto Luzzati di Valdagno.
L’edizione 2026 dell’Olimpiade ha così rinnovato un messaggio chiaro: il talento cresce quando incontra occasioni concrete. Ed è proprio in questo incontro tra formazione, competenze e impresa che il territorio continua a investire una parte importante del proprio futuro.

