Confindustria Vicenza ha ospitato nella propria sede un incontro con Gretchen Whitmer, Governatrice dello Stato americano del Michigan, in visita a Vicenza con una delegazione istituzionale. Il Michigan è uno Stato industriale degli USA: storicamente legato all’automotive – con Detroit come riferimento simbolico – e oggi impegnato su manifattura avanzata e tecnologie abilitanti. L’incontro è stato dedicato a rafforzare il dialogo economico e a individuare possibili aree di collaborazione tra imprese vicentine e Michigan.
Hanno partecipato circa trenta imprese associate a Confindustria Vicenza, già presenti o interessate a sviluppare relazioni economiche negli Stati Uniti. Le imprese sono state rappresentate dalla Presidente Barbara Beltrame Giacomello e dalla Vice Presidente Giulia Faresin, con delega a Internazionalizzazione ed Europa. Al centro del confronto: filiere manifatturiere, innovazione, tecnologie, competenze e catene di fornitura.
Nel suo intervento, la vicepresidente Giulia Faresin ha richiamato la centralità del mercato USA per l’industria vicentina e l’esigenza di rendere più strutturati i canali di relazione tra imprese e istituzioni. “Gli Stati Uniti rappresentano per noi un partner economico di riferimento, da cui non si può prescindere, non solo in termini di mercato di sbocco per le nostre esportazioni, ma anche in termini di opportunità di investimento, tant’è che sono circa 150 le imprese di Confindustria Vicenza che hanno effettuato investimenti e sono presenti direttamente in vari Stati degli USA, sia con stabilimenti di produzione che di distribuzione commerciale. Infatti, a livello di numero di investimenti gli Stati Uniti per noi rappresentano il primo Paese. In Michigan risultano presenti con plant di produzione o struttura commerciale 6 nostre aziende, alcune presenti qui oggi”, ha dichiarato.
Faresin ha quindi evidenziato come le opportunità riguardino l’intera manifattura e non un singolo comparto. “Il punto non è un singolo settore: oggi le opportunità sono lungo tutte le filiere manifatturiere. Dalla meccanica e meccatronica alle lavorazioni specialistiche, dai materiali ai sistemi e componenti ad alto contenuto tecnologico, le nostre imprese cercano partnership industriali e tecnologiche che rafforzino competitività, innovazione e capacità di stare nelle catene globali del valore”, ha aggiunto.
La Governatrice Whitmer ha quindi presentato il Michigan come hub industriale in evoluzione, capace di affiancare alla tradizione automotive un rafforzamento delle tecnologie abilitanti. “Il Michigan è il polo globale per la produzione e la ricerca e sviluppo nel settore della mobilità, ma siamo entusiasti di continuare a espanderci anche in altri settori all’avanguardia, tra cui batterie, microchip, energia pulita, difesa e aerospazio. Siamo impegnati a collaborare con i nostri alleati e partner in tutto il mondo per riportare più progetti in Michigan e creare più posti di lavoro ben retribuiti per i cittadini del Michigan”, ha dichiarato.
Un passaggio centrale dell’incontro è, non a caso, stato dedicato al capitale umano. “La sfida comune è produrre qualità e innovazione con tempi e costi sostenibili: per farlo serve capitale umano formato per poter rispondere a tutto questo. La domanda di personale specializzato è spesso superiore all’offerta e questo rende strategici formazione e upskilling. È un tema decisivo per accompagnare l’evoluzione tecnologica delle nostre imprese”, ha sottolineato Faresin.
In questo senso, la Governatrice del Michigan ha collegato la visita alla volontà di costruire partnership solide in una fase di trasformazioni industriali e di sfide economiche globali. “Vogliamo che le imprese scelgano il Michigan e possano contare sui migliori talenti. Il Michigan dispone di una delle forze lavoro manifatturiere e ingegneristiche più qualificate al mondo. È sostenuta da una solida rete di università di alto livello, community college e programmi di sviluppo delle competenze”, ha affermato.
Nel dialogo con le imprese sono stati approfonditi requisiti di localizzazione, cooperazione tecnologica, accesso a competenze, supply chain e logistica per servire il mercato nordamericano. È stato inoltre richiamato il posizionamento del Michigan nella regione dei Grandi Laghi e la sua integrazione nelle catene di fornitura nordamericane.
“Oltre alla nostra forza lavoro - ha aggiunto la Governatrice Whitmer - stiamo investendo massicciamente sui pilastri fondamentali che consentono alle imprese di essere competitive. Mai come in questo periodo storico il Michigan sta indirizzando grandi risorse alla ristrutturazione di strade e ponti, costruendo alloggi di qualità e a prezzi accessibili, e ammodernando i propri sistemi idrici per garantire acqua potabile pulita a tutti e proteggere i Grandi Laghi. Stiamo modernizzando i nostri porti ed espandendo i nostri aeroporti per facilitare viaggi e scambi commerciali. Stiamo riqualificando vecchi siti industriali abbandonati trasformandoli in nuove fabbriche all’avanguardia, case a prezzi accessibili o vivaci spazi commerciali. E, mai come ora, il Michigan si sta impegnando a produrre più energia pulita e affidabile, grazie a una crescita record dell’eolico, del solare e del nucleare.”

