14/04/2026

Impresa e istituzioni: a Vicenza il confronto con il Ministro Tajani sulla diplomazia culturale

Beltrame Giacomello: "Oggi non possiamo più pensare che impresa, cultura e istituzioni viaggino su binari separati".

A Palazzo Bonin Longare si è svolto un incontro di particolare rilievo dedicato a un tema sempre più strategico per i territori e per il sistema produttivo: il valore della cultura come strumento di diplomazia internazionale. All’appuntamento hanno preso parte il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, insieme alla presidente Barbara Beltrame Giacomello.

Ad aprire l’incontro è stata proprio la presidente Beltrame Giacomello, che ha indicato con chiarezza la direzione della riflessione: “La cultura può essere una leva di sistema".

La presenza del Ministro Tajani ha dato ulteriore peso a un confronto che tocca da vicino anche il territorio vicentino. Il messaggio emerso è netto: la cultura non rappresenta soltanto un patrimonio da tutelare, ma anche una risorsa concreta per costruire relazioni, creare connessioni, rafforzare l’identità di una comunità e aprire nuove prospettive internazionali.

Nel suo intervento introduttivo, Barbara Beltrame Giacomello ha richiamato un nodo centrale per il presente e per il futuro dei territori: "Oggi non possiamo più pensare che impresa, cultura e istituzioni viaggino su binari separati".

Per una realtà come Vicenza, fortemente manifatturiera, aperta ai mercati e abituata al confronto internazionale, questo approccio significa riconoscere che competitività e attrattività non dipendono soltanto da competenze, infrastrutture e capacità produttiva. A fare la differenza sono anche la reputazione, la capacità di raccontarsi e la qualità del contesto culturale in cui le imprese operano.

È una visione che parla direttamente al sistema produttivo. In uno scenario globale in cui territori e filiere competono anche sulla capacità di attrarre investimenti, talenti e progettualità, diventa essenziale essere credibili, riconoscibili e capaci di esprimere insieme identità e apertura.

In questa prospettiva, cultura e impresa non si limitano a coesistere, ma possono diventare una leva comune di posizionamento internazionale, contribuendo a rafforzare il profilo di Vicenza come territorio dinamico, autorevole e connesso ai grandi scenari globali.