13/05/2022

Materie prime: i prezzi di aprile e le previsioni della piattaforma APPIA Prometeia

Appia è a disposizione gratis per le aziende associate a Confindustria Vicenza. Nuovi webinar settoriali a partire dal 18 maggio.

Confindustria Vicenza mette gratuitamente a disposizione delle aziende associate, un strumento per l'analisi e la previsione dei prezzi delle materie prime.

Nella piattaforma è stato reso disponibile l'aggiornamento mensile degli analytics che sono stati aggiornati con la congiuntura dei prezzi relativa ad aprile, e con le nuove previsioni.

Alcune delle evidenze dall’ultimo aggiornamento:

Materie prime mediamente più stabili in aprile (-0.2 % rispetto a marzo), ma l’andamento dei prezzi delle principali commodity acquistate dalle imprese manifatturiere cela dinamiche assai differenziate tra i vari comparti: all’alleggerimento dei prezzi dell’energia (gas naturale e petrolio sono arretrati dai massimi di marzo, pur mantenendosi su livelli ancora elevatissimi) è, infatti, corrisposto un profilo rialzista dei prezzi di molte altre commodity (tra cui plastiche, cotone, acciai, cellulosa e molte commodity agricole) impedendo una correzione dell’indice Prometeia-APPIA che, pertanto, si mantiene ai massimi, +70% in euro rispetto a un anno fa (aprile 2021). 

Rialzi intensi per plastiche e acciai. L’incremento dei prezzi degli intermedi chimici (etilene, propilene, stirene) è stato interamente traslato sulle quotazioni delle principali plastiche, portando a rialzi a tappeto su tutte le principali varietà. Rincari congiunturali a doppia cifra, si sono osservati anche sui corsi degli acciai. Tra i metalli non ferrosi, segnaliamo un primo alleggerimento (-5.3% in €) dei corsi dell’alluminio accompagnato, tuttavia, da un rincaro a doppia cifra dello zinco (+12.6%). 

Rivisto verso l’alto il profilo dei prezzi del petrolio nel 2022. Al momento in cui scriviamo, appare vicina l’approvazione del sesto pacchetto di sanzioni da parte dell’UE, che dovrebbe riguardare soprattutto il petrolio, e prevedere un’interruzione completa degli acquisti UE di greggio russo a partire dal 2023. I crescenti rischi sulla tenuta della produzione petrolifera russa portano a rivedere la velocità e l’intensità del rientro del prezzo del Brent, ora atteso mantenersi sopra i 100 $/b nella media del 2022 (+55% circa in €; +44% in $ rispetto al 2021). 

Dopo il fortissimo rialzo del 2021 (+70%) l’Indice Prometeia-APPIA è atteso «rincarare» di un ulteriore 38% in euro nel 2022. Come si distribuiranno questi aumenti dei prezzi fra le commodity “core” delle varie filiere? Quale l’impatto atteso sui loro costi di approvvigionamento? Quali i principali fattori di rischio a cui sono esposte? A questi, e ad altri interrogativi si cercherà di dare una risposta in occasione del secondo ciclo di webinar di filiera, che prenderà il via il prossimo 18 maggio con il focus dedicato a energia e trasporti. 

La partecipazione ai webinar è gratuita e aperta a tutte le imprese della community APPIA.

Per informazioni sulla piattaforma e per richiederne l'attivazione clicca qui.

Qui di seguito il calendario completo di questo nuovo ciclo di webinar a cui invitiamo le aziende aderenti a partecipare: l’iscrizione potrà avvenire attraverso questo link.

DATA

ORA

FILIERA

  Mercoledì, 18 maggio

 11:30-12:30

 Energia e Trasporti

 Giovedì, 26 maggio

 11.30-12.30

 Metalmeccanica

 Martedì, 31 maggio

 14.30-15.30

 Legno-carta

  Martedì, 7 giugno

 11.30-12.30

 Chimica, gomma e plastica

 Martedì, 14 giugno

 11.30-12.30

 Alimentare

 Giovedì, 16 giugno

 11.30-12.30

 Tessile-moda

 Martedì, 21 giugno

 11.30-12.30

 Costruzioni

Per informazioni sui webinar e per l'iscrizione clicca qui.

 

Le imprese interessate ad avere la possibilità di accedere a questo servizio possono inviare un'e-mail a appia@confindustria.vicenza.it per fornire le informazioni a seguito riportate, utili per l'attivazione del profilo nella piattaforma:

  • ragione sociale
  • partita IVA
  • nome cognome e email dell'utente amministratore 
     

L'utente amministratore avrà poi la possibilità di abilitare fino a 3 ulteriori utenti aziendali.