03/11/2026

Premio Pigafetta 2026, tra le vincitrici quattro aziende associate a Confindustria Vicenza

COMEM, Lanulfi, Maria De Toni e OCREV tra le cinque imprese premiate al Teatro Olimpico per la forte vocazione internazionale.

Ci sono quattro aziende associate a Confindustria Vicenza tra le cinque imprese vincitrici del Premio Pigafetta 2026: COMEM di Montebello Vicentino, Lanulfi di Monticello Conte Otto, Maria De Toni di Sandrigo e OCREV di Valdagno. Insieme a Maanta-Bega di Gambellara, sono state premiate al Teatro Olimpico di Vicenza per la loro forte vocazione internazionale.

Il Premio Pigafetta, promosso dalla Camera di commercio di Vicenza con il Comune di Vicenza, riconosce infatti le imprese che esportano nel mondo oltre l’85% della propria produzione.

Ad aprire la serata, condotta dalla giornalista Elisa Santucci, sono stati il presidente della Camera di commercio Giorgio Xoccato, il sindaco Giacomo Possamai e l’assessore regionale agli Enti locali e identità veneta Marco Zecchinato, che ha sottolineato come "il premio rappresenta l'ingegno e l'intraprendenza dei cittadini veneti, ma anche di quelli che sono andati in altri paesi e hanno fatto fortuna".

Per Giorgio Xoccato, la serata ha rappresentato "la festa delle imprese che sono un modello d'internazionalizzazione; oggi l'imprenditore con la valigia ha lasciato il posto ad un livello di competizione molto elevato e le aziende che premiamo oggi rappresentano delle vere eccellenze".

Tra le associate a Confindustria Vicenza, COMEM sviluppa passanti per trasformatori, sistemi di diagnostica e soluzioni in fibra ottica; Lanulfi è specializzata nella produzione di stampi; Maria De Toni opera nel settore orafo con una produzione 100% made in Italy; OCREV produce trasformatori elettrici di potenza, di distribuzione e unità speciali.

"Il Premio Pigafetta celebra le imprese e le persone che portano il nome e il valore di Vicenza nel mondo - afferma Giacomo Possamai - Il viaggio tra Argentina e Cile, nelle terre toccate dal Pigafetta, mi ha fatto toccare con mano la forza dei legami che uniscono Vicenza a terre lontane".

Tra i riconoscimenti individuali, il Premio Pigafetta Impresa Estero è stato assegnato a Erasmo Carlos Battistella, fondatore in Brasile di Be8, produttore di biodiesel in America Latina. I suoi nonni, Elisabetta e Giovanni, avevano lasciato Mason nel 1891. Alla cerimonia era presente anche l’ambasciatore del Brasile in Italia, Renato Mosca. Il riconoscimento Pigafetta Viaggiatore è andato invece a Giovanni Dal Lago, co-fondatore e Chairman di Officina Stellare.

Per il secondo anno, al Premio Pigafetta si è affiancato il Premio Gelso, promosso da IEG - Italian Exhibition Group per chi ha contribuito a portare a Vicenza convegni nazionali e internazionali. Fabio De Santis, direttore Event&Conference Division di IEG, ha consegnato il riconoscimento a Filippo Busato, docente di Fisica tecnica all’Università Mercatorum di Roma; Miki Biasion, due volte campione del mondo di rally; Fabio Salvatore Chiarenza, direttore della Chirurgia Pediatrica dell’ospedale San Bortolo; e Giuseppe Iannucci, direttore della Neuroradiologia.

"Questo premio - sottolinea Fabio De Santis - è in linea con il ruolo di convention bureau che stiamo svolgendo per valorizzare Vicenza come destinazione". In questo percorso rientra anche il nuovo marchio Vicenza Tourism & Business Destination, erede del consorzio Vicenzaè, presentato con l’amministratore unico Giulio Vallortigara Valmarana: "In questo modo abbiamo voluto suggellare questa partnership con Ieg, sancendo l'importanza del turismo business insieme a quello leisure".