Aresline ha pubblicato il suo primo Report di Sostenibilità, dedicato ai risultati dell’esercizio 2025 e alle azioni intraprese dall’azienda sul fronte ambientale, sociale e della gestione responsabile.
Redatto su base volontaria assumendo come riferimento metodologico gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), il documento nasce con l’obiettivo di offrire agli stakeholder un quadro strutturato delle attività svolte, misurare gli impatti, individuare le priorità e orientare le decisioni future.
"Con la realizzazione della nostra nuova sede, abbiamo voluto creare una fabbrica che non producesse solo beni, ma anche bene", scrive Roberto Zuccato, presidente di Aresline, nella lettera agli stakeholder che apre il Report. "Perché crediamo che fare impresa significhi molto più che generare valore economico; significa costruire un luogo in cui le persone stanno bene, un luogo che rispetti l’ambiente, che si integri con il territorio, e soprattutto che sia di ispirazione per chi lo vive".
Il 2025 è stato segnato anche dal trasferimento nella nuova sede di Thiene, inaugurata a luglio. Il nuovo headquarter integra un impianto fotovoltaico da 300 kW, pompe di calore per il riscaldamento e il raffrescamento di tutti gli ambienti, ricircolo continuo dell’aria, pavimentazione anti-virus e anti-batteri negli uffici, illuminazione DALI e sistemi per la gestione delle acque meteoriche.
Sul fronte delle risorse, il Report evidenzia che nel 2025 il 99,6% dei rifiuti prodotti è stato avviato a recupero. L’attenzione alla sostenibilità riguarda anche la progettazione delle sedute, attraverso durabilità, sostituibilità delle singole parti e disassemblaggio a fine vita. La riciclabilità dei prodotti varia tra l’80% e il 95% in peso, in funzione delle soluzioni progettuali e delle specifiche richieste del cliente.
La dimensione sociale comprende politiche dedicate a sicurezza, formazione, benessere, pari opportunità e inclusione, oltre a iniziative rivolte al territorio e al sociale.
Il legame con la filiera locale emerge dai dati sugli approvvigionamenti: il 97,6% del valore è riferito a fornitori italiani e il 68,2% è concentrato in Veneto. Una rete basata sulla prossimità, sulla continuità delle collaborazioni e sul controllo della qualità.
In ambito governance, il documento illustra i principali presidi adottati dall’impresa, tra cui il Modello organizzativo 231, il Codice Etico e il Rating di legalità con il punteggio massimo di tre stelle, rinnovato nel 2025.
Con questa prima pubblicazione, Aresline mette a disposizione informazioni e indicatori utili a monitorare nel tempo l’evoluzione del proprio impegno e a definire obiettivi misurabili, accompagnando lo sviluppo aziendale con una maggiore consapevolezza dei suoi impatti.

