L’eccellenza tecnologica vicentina torna nello spazio: Ecor Sky ha realizzato componenti essenziali per la sicurezza degli astronauti a bordo della capsula Orion nella missione Artemis 2.
L’azienda ha partecipato al progetto realizzando sottoassiemi per i circuiti fluidici che costituiscono il Modulo di Servizio Europeo (ESM), che contiene i sistemi necessari alle operazioni spaziali: propulsione, rifornimento di energia, controllo termico e fornitura di elementi essenziali per il sostentamento degli astronauti, come ossigeno, acqua e azoto.
Nello specifico, gli operatori specializzati di Ecor Sky hanno eseguito attività di sagomatura dei tubi rigidi e di saldatura delle porzioni appartenenti ai circuiti fluidici di ossigeno, acqua, azoto e controllo termico con altri componenti, tra cui sensori di pressione, filtri e valvole. I materiali utilizzati sono acciai inossidabili e leghe di titanio per le parti in contatto con l’acqua.
"Siamo orgogliosi di aver contribuito con la nostra tecnologia a una missione che segna il ritorno dell'uomo verso la Luna" - afferma Piermario Campagnari, Responsabile Production Control di Ecor Sky; "Si consolida la fiducia che i principali player del settore aerospazio ripongono nelle nostre competenze ingegneristiche e produttive".

