14/04/2026

Ecor Sky contribuisce alla sicurezza della missione Artemis 2

L’azienda vicentina ha realizzato sottoassiemi per i circuiti fluidici del Modulo di Servizio Europeo della capsula Orion.

Le lavorazioni hanno riguardato tubi rigidi, saldature e integrazione con sensori, filtri e valvole nei circuiti di ossigeno, acqua, azoto e controllo termico, utilizzando acciai inossidabili e leghe di titanio per le parti a contatto con l’acqua.

L’eccellenza tecnologica vicentina torna nello spazio: Ecor Sky ha realizzato componenti essenziali per la sicurezza degli astronauti a bordo della capsula Orion nella missione Artemis 2.

L’azienda ha partecipato al progetto realizzando sottoassiemi per i circuiti fluidici che costituiscono il Modulo di Servizio Europeo (ESM), che contiene i sistemi necessari alle operazioni spaziali: propulsione, rifornimento di energia, controllo termico e fornitura di elementi essenziali per il sostentamento degli astronauti, come ossigeno, acqua e azoto.

Nello specifico, gli operatori specializzati di Ecor Sky hanno eseguito attività di sagomatura dei tubi rigidi e di saldatura delle porzioni appartenenti ai circuiti fluidici di ossigeno, acqua, azoto e controllo termico con altri componenti, tra cui sensori di pressione, filtri e valvole. I materiali utilizzati sono acciai inossidabili e leghe di titanio per le parti in contatto con l’acqua.

"Siamo orgogliosi di aver contribuito con la nostra tecnologia a una missione che segna il ritorno dell'uomo verso la Luna" - afferma Piermario Campagnari, Responsabile Production Control di Ecor Sky; "Si consolida la fiducia che i principali player del settore aerospazio ripongono nelle nostre competenze ingegneristiche e produttive".