28/04/2026

Jacopo Poli premiato "Maestro del Made in Italy" per l’agroalimentare

Il riconoscimento della Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy valorizza il legame tra impresa, territorio e formazione.

Il premio è stato conferito a Jacopo Poli insieme ad altri 18 imprenditori e imprenditrici, in un’iniziativa sostenuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Jacopo Poli, titolare di Poli Distillerie, ha ricevuto il premio " Maestro del Made in Italy " per il settore agroalimentare nell’ambito della cerimonia promossa dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy, con il supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Istruzione e del Merito, svoltasi nel Salone delle Colonne di Roma.

Il riconoscimento è stato assegnato a Jacopo Poli insieme ad altri 18 imprenditori e imprenditrici, individuati per la capacità di rappresentare l’eccellenza del Paese, lasciare un segno duraturo, trasmettere competenze e costruire un ponte tra esperienza e sfide future.

"Ricevere il premio Maestro del Made in Italy è per me un grande onore e, soprattutto, una responsabilità", commenta Jacopo Poli. "È un riconoscimento che sento di condividere con tutta la mia famiglia e con le persone che prima di me, dal 1898, fino ad oggi, scelgono di lavorare ogni giorno guidati dal cuore".

"Da oltre trent’anni, attraverso il Poli Museo della Grappa e le visite guidate in distilleria, ci impegniamo ad aprire le nostre porte, in modo particolare agli studenti, raccontando non solo un prodotto, ma una storia fatta di territorio, tradizione e passione. Crediamo che il vero valore del Made in Italy risieda proprio qui: nella capacità di custodire il sapere e, allo stesso tempo, di trasmetterlo alle nuove generazioni. Questo premio ci incoraggia a continuare su questa strada, con lo stesso entusiasmo e la stessa dedizione di sempre".

Nel testo che accompagna l’iniziativa, la Fondazione richiama il ruolo del Made in Italy nei principali settori produttivi, con un export che supera i 600 miliardi di euro, e sottolinea il contributo di imprese, famiglie e artigiani che hanno saputo preservare e innovare il proprio sapere restando radicati nei territori.

A evidenziare il valore del rapporto tra formazione e sistema produttivo è anche il presidente della Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy, Giovanni Brugnoli: "Il Premio Maestro del Made in Italy riconosce oggi figure che non si limitano a creare impresa, ma che custodiscono, tramandano e reinterpretano saperi preziosi. Sono protagonisti di un percorso che unisce tradizione e innovazione, contribuendo a rafforzare e diffondere nel mondo l’identità e la qualità del Made in Italy" - sottolinea. "Questo riconoscimento non celebra solo risultati raggiunti, ma soprattutto la capacità di generare futuro, formando nuove competenze, alimentando la cultura del fare e promuovendo un modello imprenditoriale fondato su responsabilità, creatività e visione internazionale" - conclude.