03/06/2026

OTB presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025: target superati su energia e materiali

Il gruppo avanza nella strategia "Be Responsible. Be Brave." con progressi su clima, filiera, talenti e impatto sociale.

Nel 2025 OTB ha ridotto del 50% le emissioni dirette rispetto al 2019, ha raggiunto l’81% di energia elettrica da fonti rinnovabili a livello globale e ha portato al 29% l’uso di materiali certificati o a ridotto impatto nelle collezioni.

OTB ha presentato il Bilancio di Sostenibilità 2025, che rendiconta i risultati raggiunti nell’ambito della strategia "Be Responsible. Be Brave.", articolata nei pillar The New Fashion System, Protecting Our Planet e Brave Together. Il documento conferma l’integrazione della sostenibilità nel core business del Gruppo, a cui fanno capo Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni, Viktor&Rolf, Staff International e Brave Kid.

Tra i risultati di rilievo sul fronte ambientale, il Gruppo ha confermato il 100% di approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle proprie operations in Europa e ha raggiunto l’81% a livello globale, superando il target al 2025 validato dalla Science Based Targets initiative. OTB ha inoltre ridotto del 50% le emissioni dirette Scope 1 e 2 rispetto al 2019 e del 3,4% le emissioni complessive rispetto al 2024.

Nel capitolo dedicato a The New Fashion System, il Gruppo evidenzia il raggiungimento del 29% di materiali certificati e/o a ridotto impatto ambientale sul totale degli acquisti, superando l’obiettivo del 25% fissato da The Fashion Pact per il 2025. Crescono in particolare gli acquisti di cotone preferenziale, aumentati del 39% rispetto al 2024, e la quota di pelle proveniente da concerie certificate Leather Working Group, salita al 43%.

Diesel ha raggiunto il 42% di cotone a ridotto impatto ambientale sul totale degli acquisti di questa fibra e oltre l’85% dei capi della collezione Denim SS26 include materiali preferenziali. Marni ha registrato una quota del 35% di cotone a ridotto impatto ambientale e il 66% della pelle acquistata proviene da concerie certificate Leather Working Group; la quota si attesta al 55% per Maison Margiela e Jil Sander.

OTB ha inoltre proseguito gli investimenti in modelli di business circolari, progettazione responsabile e tracciabilità. Nell’ambito della collaborazione con Aura Blockchain Consortium, di cui è Steering Member insieme a LVMH, Prada Group e Richemont, il Gruppo ha dotato di certificato digitale di autenticità oltre tre milioni di prodotti dei brand Jil Sander, Maison Margiela e Marni, e ha presentato un progetto pilota di Digital Product Passport che anticipa la futura regolamentazione europea.

Sul fronte sociale, il Bilancio conferma la centralità delle persone nella strategia del Gruppo. Nel 2025 la presenza femminile nei ruoli manageriali ha raggiunto il 54% e OTB e Diesel hanno ottenuto per il terzo anno consecutivo la certificazione per la parità di genere. È proseguito inoltre il percorso formativo realizzato con il supporto della SDA Bocconi School of Management e sono stati promossi momenti di condivisione interna sui temi della sostenibilità.

Un ruolo centrale continua a essere svolto dalla "Scuola dei Mestieri", giunta nel 2026 alla quinta edizione. Dalla sua nascita il progetto ha formato oltre 50 giovani, con più dell’80% attualmente inserito nelle aziende del Gruppo, rafforzando il presidio sulle competenze artigianali del Made in Italy. Il 75% dei fornitori del Gruppo è localizzato in Italia, mentre il programma C.A.S.H., attivo dal 2013, ha raggiunto un volume complessivo di pagamenti erogati pari a 700 milioni di euro.

Renzo Rosso, Presidente e Fondatore del Gruppo, ha dichiarato: "Oggi, più che mai, la sostenibilità deve configurarsi come state of mind, un orientamento culturale e strategico che guida ogni decisione. In un contesto globale complesso e in una fase di rallentamento del nostro settore, la sostenibilità deve essere un punto fermo su cui continuare a costruire il futuro. Per noi questo significa compiere scelte responsabili ogni giorno, continuare a investire, valorizzare e formare le persone, perseguire il miglioramento continuo anche quando lo scenario esterno si presenta incerto. Insieme alla creatività e alla tecnologia, la sostenibilità costituisce una leva fondamentale per interpretare e realizzare un modello d’impresa contemporaneo, solido e resiliente".

Rosso ha aggiunto: "Sono molto fiero dei risultati che abbiamo raggiunto, sia sul fronte ambientale sia su quello sociale. Abbiamo ridotto le nostre emissioni dirette del 50% rispetto al 2019, incrementato l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e raggiunto il 29% di materiali certificati e a minore impatto ambientale nelle collezioni dei nostri brand, superando l’obiettivo fissato da The Fashion Pact. Abbiamo continuato a investire sulle nostre persone, sui talenti e ad aiutare moltissime persone in difficoltà grazie al lavoro straordinario di OTB Foundation. La Fondazione è il nostro fiore all’occhiello e anche quest’anno ha proseguito nel promuovere progetti educativi contro il bullismo e le dipendenze, interventi di gestione delle emergenze in Italia e in Paesi colpiti da conflitti e iniziative dedicate all’empowerment femminile e al contrasto della violenza di genere."

Prosegue infine l’impegno di OTB Foundation, che dal 2006 ha realizzato oltre 380 progetti, contribuendo a migliorare la vita di più di 380.000 persone nel mondo. Nel 2025 la Fondazione ha siglato un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito sui temi del bullismo e della violenza di genere, ha sostenuto il progetto Ospedali Gonfiabili di Medici Senza Frontiere e, a gennaio 2026, ha avviato un’iniziativa dedicata a favorire l’accesso a programmi di crioconservazione per le dipendenti del Gruppo.