18/02/2026

Confindustria Vicenza: Raggruppamento Est Vicentino in visita a Brain

Zoppelletto: "Un modello d’eccellenza che crea valore sociale".

La responsabilità d’impresa non si esaurisce nei reparti produttivi e non si limita agli adempimenti sulla sicurezza: è una scelta che riguarda il territorio e le persone. Con questo spirito il Raggruppamento Est Vicentino di Confindustria Vicenza ha visitato la Rocca di Altavilla Vicentina, sede delle attività riabilitative di Brain Associazione Traumi Cranici ODV a favore delle persone colpite da una grave cerebrolesione acquisita.

Luca Zoppelletto, presidente del Raggruppamento, ha spiegato le ragioni della visita richiamando la responsabilità delle aziende verso chi lavora e verso la comunità: “La vicinanza a questa realtà ci riguarda da vicino perché fare impresa significa prendersi cura anche del territorio e delle persone. Questo vale innanzitutto dentro l’azienda, dove abbiamo la responsabilità della sicurezza e della salute di chi lavora con noi, ma il ruolo sociale non si ferma ai cancelli della fabbrica".

Nel corso dell’incontro, gli imprenditori, tra cui anche la Vicepresidente provinciale Silvia Ferraro e il delegato Alessandro Mezzalira che ha portato la sua testimonianza di azienda certificata B-corp, hanno potuto vedere da vicino le attività quotidiane a favore di chi ha subito un grave trauma cranico, un’emorragia o un’anossia cerebrale, e conoscere un modello che affianca la persona lungo il percorso di recupero e accompagna anche le famiglie, spesso chiamate a sostenere un “dopo” complesso sul piano emotivo e organizzativo.

Brain è eccellenza, un unicum, un modello a cui diverse altre realtà si stanno ispirando. Abbiamo visto una realtà innovativa, d’avanguardia, che è nata per spirito di iniziativa da cui prendere davvero esempio. È un privilegio averla in questo territorio”, ha aggiunto Zoppelletto. “Qui una persona acquista davvero una nuova opportunità per la propria vita e si supportano anche le famiglie: c’è un grandissimo valore. Le aziende devono saperlo”.

Dal 2012, anno in cui è stata aperta la struttura, che dal 2024 ha ricevuto l’accreditamento da parte dell’Ulss 8, alla Rocca sono stati accolti quasi 300 utenti. Nel solo 2025 gli ospiti sono stati 41 (10 donne e 31 uomini), con un’età media di 42 anni.

Durante la visita è stato inoltre presentato Rocca Lab, il progetto di ristrutturazione – attualmente in corso – dell’ala della Rocca in cui saranno realizzati nuovi laboratori per la riabilitazione cognitiva e la socializzazione, per un investimento complessivo di 400.000 euro. La presidente Edda Sgarabottolo ha sottolineato la necessità di continuare a coinvolgere comunità e tessuto produttivo: “I lavori sono già a buon punto, ma è ancora necessario il supporto della comunità e del tessuto produttivo locale. Ringraziamo il Raggruppamento Est Vicentino di Confindustria per aver scelto la nostra sede per la loro riunione. Grazie anche alle testimonianze di alcuni nostri ospiti, gli imprenditori hanno potuto toccare con mano le nostre attività quotidiane a favore di chi ha subito un grave trauma cranico, un’emorragia o un’anossia cerebrale e conoscere lo stretto legame che abbiamo con l’Unità Gravi Cerebrolesioni dell’ospedale di Vicenza, diretta dal dott. Gianettore Bertagnoni”.