27/01/2026

Istituto “Scotton” e Fiam: nei laboratori un nuovo modulo di avvitatura per la didattica

Donata un’unità di avvitatura pneumatico e svolta formazione tecnica per studenti e docenti dell’istituto di Breganze.

Prosegue e si rafforza il dialogo tra il mondo dell’istruzione tecnica e il tessuto industriale vicentino. Un progetto di collaborazione tra l’Istituto di Istruzione Superiore “Andrea Scotton” di Breganze e Fiam Utensili Pneumatici S.p.A. ha portato all’introduzione nei laboratori scolastici di nuove tecnologie impiegate nei moderni processi di assemblaggio.

L’iniziativa è nata nell’ambito delle attività della classe 4AT per il concorso “Cappeller” 2024/2025, incentrato sulla progettazione di sistemi automatizzati. I docenti Luca Bettanin e Daniele Strazzabosco, incaricati della supervisione del progetto, hanno visitato la Fiera dell’Automazione di Vicenza per raccogliere spunti utili alla fase di ideazione.

In quell’occasione, allo stand di FIAM, hanno incontrato l’amministratore delegato Nicola Bacchetta, che ha manifestato disponibilità a supportare l’iniziativa. Da quell’incontro è nato un dialogo che si è tradotto in un intervento concreto a sostegno della didattica.

Fiam, azienda vicentina specializzata in soluzioni per l’avvitatura e l’automazione, ha donato all’Istituto un modulo di avvitatura pneumatico con alimentazione automatica delle viti, personalizzato per rispondere alle esigenze didattiche del laboratorio e particolarmente rilevante per gli studenti dei percorsi di meccanica, meccatronica e automazione.

La collaborazione non si è limitata alla donazione dell’attrezzatura: due tecnici dell’azienda, Giovanni Corazza e Alessandro Franzan, hanno tenuto un modulo formativo di quattro ore rivolto a docenti e studenti, illustrando l’utilizzo operativo del sistema, la manutenzione e le applicazioni tipiche nei processi produttivi. Un’occasione utile per familiarizzare con strumenti di uso industriale e comprendere le logiche applicative del settore manifatturiero.

L’esperienza evidenzia come il rapporto tra scuole e imprese possa generare un vantaggio reciproco: da una parte gli studenti possono avvicinarsi a tecnologie aggiornate e a competenze richieste dal mercato del lavoro; dall’altra le aziende contribuiscono alla formazione delle figure tecniche di cui avranno bisogno in futuro, rafforzando il collegamento tra formazione e industria.

La collaborazione tra Fiam e l’Istituto “Scotton” conferma l’importanza di queste sinergie per sostenere l’innovazione didattica e promuovere un dialogo costante tra chi forma i giovani e chi opera quotidianamente nei processi produttivi.