24/03/2026

Montecchio Maggiore, prende forma l’Energy Green Park sostenuto da Acque del Chiampo

Il progetto punta a riqualificare l’area di via Volta come spazio didattico e inclusivo dedicato alla transizione energetica.

Montecchio Maggiore si prepara ad accogliere l’Energy Green Park, progetto sostenuto da Acque del Chiampo per trasformare l’area verde di via Volta in uno spazio didattico, innovativo e inclusivo dedicato ai temi della transizione energetica.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza, con particolare attenzione alle nuove generazioni, sul passaggio dalle fonti fossili e inquinanti alle energie rinnovabili e sostenibili. Nei giorni scorsi, nella Sala del Consiglio della sede di Acque del Chiampo ad Arzignano, si è riunita la cabina di regia del progetto per fare il punto sullo stato di avanzamento.

All’incontro hanno preso parte la cooperativa sociale Piano Infinito, promotrice dell’iniziativa e già gestore del chiosco all’interno del parco di via Volta, il Comune di Montecchio Maggiore e la rete dei partner composta da Comunità Energetica Ovest Vicentino, Fattoria Sociale Massignan, le associazioni Calimero non Esiste e Clessidra, la Fondazione P. Massignan e le cooperative sociali Papa Giovanni XXIII, Rinascere, ’81 e Mamre.

Andrea Chiorboli, direttore generale di Acque del Chiampo, ha dichiarato: "Seguiamo con particolare interesse questo progettoha dichiarato il direttore generale di Acque del Chiampo, Andrea Chiorbolisia per la centralità del tema energetico, che coinvolge tutti noi, sia per la sua capacità di mettere in rete numerose realtà del territorio. Un’iniziativa che pone al centro i giovani, offrendo loro l’opportunità di accrescere le proprie conoscenze in modo coinvolgente e stimolante".

L’Energy Green Park trae ispirazione da una ricorrenza significativa: nel 2027 ricorreranno i 200 anni dalla morte di Alessandro Volta, inventore della pila e del primo generatore elettrico. Il parco, collocato proprio in via Volta, punta così a diventare anche un luogo simbolico per richiamare l’eredità dello scienziato e riportare al centro della comunità il tema dell’energia come bene comune.

Il progetto prevede un investimento complessivo di circa 70.000 euro, di cui 50.000 euro finanziati dalla Fondazione Cariverona, e sarà presentato alla cittadinanza attraverso una serie di serate divulgative in programma nei prossimi mesi.

Il piano in fase di definizione comprende un insieme coordinato di azioni rivolte all’intera cittadinanza. Tra queste, la riqualificazione del parco di via Volta come laboratorio a cielo aperto dedicato alle energie rinnovabili, con mini-impianti idroelettrici, fotovoltaici ed eolici a scopo didattico, giochi in grado di produrre energia grazie al movimento dei bambini, postazioni interattive e punti di ricarica per cellulari e biciclette.

Un secondo asse riguarda il coinvolgimento delle scuole: circa 200 studenti delle primarie e secondarie prenderanno parte a un percorso formativo sulla transizione energetica e diventeranno Ambasciatori del Clima, con il compito di condividere quanto appreso con compagni e famiglie.

Accanto a queste attività, in collaborazione con il Comune e i partner del progetto, sarà attivato uno Sportello Energia per offrire consulenze e informazioni sulle nuove tecnologie energetiche e sulla transizione ecologica. Sono inoltre previsti incontri tematici aperti alla cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere una partecipazione più consapevole e attiva alle scelte energetiche.

Il percorso culminerà nell’estate del 2027 con l’inaugurazione ufficiale del parco e l’avvio del Festival Volta, calendario di workshop, eventi e visite didattiche pensato per celebrare Alessandro Volta all’interno di uno spazio interamente dedicato alle energie rinnovabili.