20/01/2026

Certificazione Top Employer 2026: settimo riconoscimento consecutivo per Smurfit Westrock Italia

La multinazionale del packaging a base carta conferma l’eccellenza HR tra sicurezza, inclusione e sviluppo delle persone.

Attrarre, motivare e fidelizzare le persone per costruire un futuro sostenibile. È questo l’obiettivo della politica HR di Smurfit Westrock Italia, che anche nel 2026 ha ottenuto la certificazione Top Employer, raggiungendo il settimo riconoscimento consecutivo. Un risultato che arriva al termine di un’approfondita analisi basata sulla HR Best Practices Survey, che valuta sei aree chiave: People Strategy, Work Environment, Talent Acquisition, Learning, Diversity Equity & Inclusion e Wellbeing.

In Italia sono 144 le aziende certificate Top Employer, appartenenti a diversi settori. Smurfit Westrock Italia conta complessivamente 2.200 dipendenti in 26 sedi sul territorio nazionale. In Veneto lavorano circa 430 persone nei vari stabilimenti di Pastrengo (Verona), dove ha sede anche l’Experience Centre italiano dedicato a ricerca, sviluppo e formazione, oltre a Tezze di Arzignano e Cusinati di Rosà (Vicenza), Grantorto e Carmignano di Brenta (Padova), Susegana (Treviso) e San Martino di Venezze (Rovigo).

Alla base della strategia HR dell’azienda c’è una missione chiara: "be the employer", ovvero essere il luogo di lavoro in cui tutti vorrebbero lavorare. “Le nostre attività dedicate alle nostre persone si reggono su due aggettivi per noi fondamentali: sicuro e inclusivo” commenta il CEO di Smurfit Westrock Italia Gianluca Castellini. “Così deve essere il posto di lavoro dove ognuno riesce a dare il massimo, esprimersi al meglio con serenità perché certo di operare in un ambiente dove salute e sicurezza sono al primo posto, così come la capacità di valorizzare le differenze di ognuno di noi affinché nessuno si senta emarginato o giudicato”.

Tra gli elementi che hanno contribuito al miglioramento della valutazione generale rispetto agli anni precedenti, spicca innanzitutto l’attenzione alla sicurezza. Attraverso formazione continua, incontri a tutti i livelli e l’introduzione di nuove tecnologie, l’azienda persegue l’obiettivo di "Target Zero", ovvero zero infortuni. Tra le più recenti soluzioni adottate figurano le applicazioni "e-safe" per garantire interventi in totale sicurezza sulle macchine di produzione.

Un ruolo centrale è affidato anche all’ascolto delle persone. L’indagine MyVoice, realizzata nuovamente nel 2025, ha coinvolto oltre 2.000 dipendenti, evidenziando sicurezza sul lavoro, comunicazione, benessere e inclusione come ambiti riconosciuti come vincenti nel modello organizzativo di Smurfit Westrock Italia.

Per favorire una comunicazione capillare a tutti i livelli, inclusi i blue collar, è stata lanciata l’app MY SW, accessibile da smartphone e pc per consultare le news aziendali in tempo reale. Parallelamente prosegue il rinnovo della intranet, arricchita con nuovi servizi.

Grande attenzione è dedicata al wellbeing, con iniziative focalizzate sulla salute fisica e mentale, coinvolgendo manager e preposti sui temi dello stress e dei suoi effetti. In collaborazione con Lilt sono state promosse attività su nutrizione e salute maschile per la prevenzione delle patologie oncologiche. È inoltre attivo MySupport, servizio di consulenza a 360 gradi per dipendenti e familiari.

Proseguono i programmi di empowerment femminile per garantire pari opportunità. Grazie alla collaborazione con Valore D, alcune dipendenti hanno partecipato a percorsi dedicati a young talent, middle e senior management. È stata inoltre lanciata l’iniziativa "CEO per un giorno" al femminile, che prevede una giornata di confronto diretto con l’amministratore delegato su business e prospettive professionali.

Molto articolato anche il programma di formazione per lo sviluppo delle competenze a tutti i livelli, con iniziative dedicate al project management, alle Sales Excellence e allo Shopfloor Leaders Excellence.

Continua infine il programma EveryOne, che attraverso le iniziative WeareWomen, Welcome, FreetobeMe e alLEIamoci mira a creare ambienti di lavoro inclusivi e orientati alla valorizzazione dell’unicità di ciascuno. “Perché la diversità di tutti noi è ciò che ci permette di innovare, crescere e guardare al futuro con nuove prospettive”, conclude Castellini.