Il Gruppo F.lli Campagnolo, attivo nel settore dell’abbigliamento e del tessile con i brand CMP, Jeanne Baret, Melby, Maryhome e FC F.lli Campagnolo, ha ottenuto la certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022. Il riconoscimento, rilasciato da Bureau Veritas, attesta l’adozione di politiche e pratiche aziendali orientate all’equità, alle pari opportunità e alla valorizzazione delle diversità all’interno dell’organizzazione.
Il traguardo riguarda una realtà che, al 30 settembre 2025, occupa complessivamente 666 persone in Italia, tra personale subordinato e collaboratori. All’interno di questo perimetro, la componente femminile rappresenta il 73% del totale, un dato superiore sia alla soglia del 50% individuata come indicatore di equilibrio di genere, sia al benchmark medio del settore di riferimento.
"L'ottenimento di questa certificazione è un passo concreto nel rafforzamento della nostra responsabilità verso le persone, che da sempre sono il cuore della nostra azienda. Questo riconoscimento attesta un impegno che tocca la sensibilità e la cultura quotidiana della nostra organizzazione: per noi investire nella parità e nell'inclusione significa migliorare la qualità della vita lavorativa e contribuire alla costruzione di un futuro più equo e sereno per ogni singola persona che fa parte della grande famiglia F.lli Campagnolo" commenta Michela Campagnolo, Amministratrice Delegata del Gruppo F.lli Campagnolo.
Il risultato nasce da un percorso strutturato che vede nell’istituzione del Comitato Guida per la Parità di Genere, avvenuta a fine 2024, un passaggio chiave. Composto da diverse figure aziendali, il comitato è impegnato nell’implementazione di misure dirette a garantire la parità, come l’accesso equo alla formazione e ai percorsi di carriera, oltre a una formazione diffusa del personale sui temi della diversità, dell’inclusione e dell’uso di un linguaggio rispettoso nei luoghi di lavoro.
Parallelamente l’azienda ha introdotto iniziative di welfare aziendale e di supporto alla genitorialità. Tra le misure figurano il "bonus bebè", riconosciuto nel 2025 a 25 dipendenti, strumenti di prevenzione sanitaria rivolti a tutta la popolazione aziendale (screening diabete, mammografie, screening nevi) e azioni per l’ottimizzazione della conciliazione vita-lavoro.
L’attenzione alle persone si inserisce in una strategia di responsabilità sociale di lungo periodo. Pur non essendo ancora soggetta agli obblighi normativi, F.lli Campagnolo redige da anni il proprio Report di Sostenibilità e, a partire dal 2024, ha scelto di allinearsi agli standard ESRS (European Sustainability Reporting Standards) in vista dell’adeguamento alla normativa europea.
Dal punto di vista economico, per il 2025 il gruppo prevede un fatturato consolidato di circa 215 milioni di euro, in lieve crescita rispetto all’esercizio precedente. Oltre la metà del giro d’affari (54%) è generata nei mercati dell’Unione Europea (con la Germania come primo mercato estero, pari al 34,1%), mentre l’Italia rappresenta il 41,7% del fatturato complessivo.

